Una classe nel primo giorno di scuola dell'anno scolastico 2021-2022 (©Fabrizio Troccoli)

L’ipotesi della dad solo per studenti senza il vaccino, richiesta dalle Regioni al Governo, sembra tramontare, mentre trapela la volontà di rientrare comunque a Scuola, tentando di organizzare un sistema di screening grazie ai tamponi antigenici gratuiti per la popolazione scolastica. E’ quanto si apprende, lunedì dai principali quotidiani italiani che citano fonti del Governo. La data che viene indicata è quella del 10 gennaio, anche se sulle riaperture le Regioni hanno autonomia di scelta. In Umbria, infatti, è in programma un tavolo per, domani, martedì, finalizzato a stabilire le modalità di ripresa dell’attività scolastica dopo le vacanze natalizie. Parteciperanno l’assessore regionale alla Scuola Paola Agabiti, alcuni rappresentanti della Regione, una rappresentanza dei presidi e l’Ufficio scolastico regionale. Scattano, nuove regole per le quarantene dovute al covid, in Umbria e riguardano anche i casi positivi o i contatti presi in carico prima del 30 dicembre.

Caso positivo già preso in carico Se la persona risultata positiva ha già ricevuto un appuntamento per un tampone ‘di uscita’ presso un Drive Trough superiore ai 7 o 10 giorni (a seconda del livello di vaccinazione), può mantenere tale appuntamento o, in alternativa, effettuare il test antigenico rapido a cura del medico o del pediatra, presso una farmacia o una struttura privata accreditata, esibendo la disposizione del Servizio igiene e sanità pubblica o il referto del test antigenico o molecolare positivo. Se il primo test di controllo risulta positivo, il secondo test può essere effettuato solo dopo 7 giorni dal primo.

Caso positivo non ancora preso in carico Se il positivo non riceve un appuntamento in tempo utile, può effettuare il test antigenico rapido di uscita. Anche in questo caso, tramite medico, pediatra, farmacia o struttura privata accreditata, esibendo il referto antigenico o molecolare positivo. Il controllo si può ripetere solo dopo ulteriori 7 giorni.

Il contatto stretto già preso in carico Per accorciare i tempi, i contatti stretti che già hanno un appuntamento, ma con tempi considerati lunghi, può procedere come nel caso del positivo al tampone. Ovvero con antigenico tramite medico, pediatra o struttura, con un secondo controllo, in caso di positività al settimo giorno.

Tamponi dai medici Grazie alle nuove disposizioni medici e pediatri sono abilitati a effettuare i test antigenici. Le farmacie e le strutture private accreditate sono autorizzati a prendere in carico i positivi e i contatti stretti «avendo cura di verificare la condizione di caso o contatto e le relative tempistiche». Le nuove regole sulle quarantene sostituiscono tutte le precedenti. Resta valido che i lungamente positivi asintomatici vengono terminano la quarantena al 21esimo giorno senza necessità di test.

Altro da sapere Chi non rientra tra questi casi e richiede il test per finalità personali è tenuto a pagare di tasca propria. Chi risulta positivo, riceve la disposizione di contumacia e la prenotazione di un tampone presso un Drive Trough della propria Asl. I casi ancora sintomatici sono sottoposti a sorveglianza e potranno effettuare il tampone di controllo solo dopo almeno 3 giorni dalla scomparsa dei sintomi.

Le quarantene in rapporto alla vaccinazione per i positivi  La differenza delle quarantene ai positivi in rapporto alla vaccinazione segue le seguenti regole. Se il positivo ha una dose booster oppure la seconda dose da meno di 120 giorni, ha 7 giorni di quarantena che si concludono con un test antigenico o molecolare, secondo protocollo (Asl, medico, pediatra, farmacia o struttura accreditata)

Per i contatti Per quanto riguarda i contatti le regole sono le seguenti: se il contatto è vaccinato con dose booster o seconda dose da meno di 120 giorni, oppure guarito da covid nei 120 giorni precedenti, non è prevista nessuna quarantena ma solo 5 giorni di autosorveglianza. Ha l’obbligo di indossare mascherine Ffp2 per 10 giorni. Se è vaccinato con seconda dose, green pass valido, ma ha superato i 120 giorni, deve rispettare 5 giorni di isolamento al termine del quale eseguire un antigenico e ottenere risultato negativo. Se è un contatto non vaccinato oppure con una sola dose, oppure ha completato la fase primaria del vaccino da meno di 14 giorni, deve rispettare 10 giorni di isolamento ed eseguire un test antigenico o molecolare negativo come da protocollo.

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