Coinvolge anche l’Umbria il fallimento della catena di cliniche odontoiatriche Dentix, presente con tre cliniche a Perugia, Terni e Foligno. A lanciare l’allarme è Federconsumatori, denunciando come ci siano centinaia di pazienti lasciati con le cure a metà ma per le quali devono comunque pagare le rate dei finanziamenti accesi per potersi sistemare la bocca. Umbria24 ha provato a contattare i numeri telefonici delle tre cliniche ma sono risultati irraggiungibili.
Fallimento «Dentix Italia – spiega Federconsumatori – fa capo alla Dentix Spagna, che ha fatto richiesta in tribunale di istanza pre-fallimentare. È presente nel nostro Paese con 57 ambulatori concentrati in 12 regioni e, da giorni, gli operatori non rispondono più ai pazienti e le cliniche sembrano aver cessato, di fatto, l’attività. Stiamo approfondendo gli sviluppi della vicenda anche sul piano giuridico, nel frattempo riteniamo necessario offrire tutte le tutele ai pazienti. Il copione è lo stesso di Idea Sorriso: la maggior parte dei pazienti ha sottoscritto un finanziamento per le cure. La prima cosa da fare, pertanto, nel caso di sospensione delle cure, è recedere dal contratto di finanziamento e interrompere il pagamento delle rate».
Supporto ai clienti «Coloro che hanno urgenza di proseguire le cure – sottolinea Federconsumatori – verranno supportati nella richiesta di restituzione delle cartelle cliniche. Stiamo tentando, a livello nazionale, di allacciare contatti con i vertici di Dentix e con le finanziarie coinvolte. Contestualmente abbiamo inviato richiesta di incontro al Ministro della Salute, per rivendicare un suo interessamento e per illustrare le proposte per una riforma strutturale del settore delle cure odontoiatriche, sul piano pubblico e privato. Per informazione ed assistenza 075 7972595».
