di D.S.
Pace fatta tra Ac Perugia Calcio e Comune di Leonessa. Nelle scorse settimana c’era stato uno scambio di accuse e controaccuse sulla storia del ‘ritiro mancato’ dei Grifoni nella località reatina sul Monte Terminillo. Il sindaco di Leonessa, Paolo Trancassini, aveva accusato i biancorossi di non essersi presentati sugli impianti del comune laziale che ad inizio estate era stato scelto dalla società di Santopadre per il ritiro pre-campionato. Il Perugia aveva ribattuto che il campo di allenamento non era idoneo ad una squadra di serie B e dopo aver constatato la situazione aveva cambiato repentinamente sede, scegliendo Sarnano, nelle Marche. Qualche giorno di nervi tesi e poi l’accordo raggiunto che soddisfa entrambe le parti. Il Perugia giocherà a Leonessa due gare amichevoli, la prima delle quali mercoledì 12 settembre contro la Lupa Roma (serie D) e promuoverà gli impianti di risalita del paese reatino.
Il comunicato del Perugia «Domenica 2 settembre a Perugia il sindaco del Comune di Leonessa Paolo Trancassini insieme al vice sindaco Vito Paciucci ed il delegato allo sport Damiano Brunella, hanno incontrato il Presidente dell’A.C. Perugia Calcio Massimiliano Santopadre, in merito alla controversia conseguente al mancato ritiro estivo della squadra umbra nella città. Dopo aver chiarito ogni incomprensione, hanno raggiunto con reciproca soddisfazione, un accordo formalizzato che, in sostanza, prevede la disputa di 2 amichevoli a Leonessa (la prima si terrà mercoledì 12 settembre), la promozione degli impianti di risalita del Comune stesso durante le partite casalinghe e la possibilità per tutti i tifosi biancorossi di avere uno sconto nell’uso dei predetti impianti pari al 20%. Un ottimo accordo che permette la valorizzazione del territorio del Comune di Leonessa, duramente colpito dal sisma, attraverso la sinergia con l’A.C. Perugia Calcio che comunque in tal modo offre ai suoi tifosi un’opportunità in più».
Il sindaco di Leonessa accusa: «Il Perugia calcio si è preso gioco di noi»
Perugia, cambia il ritiro. Non più Leonessa, si va a Sarnano
