Via anche alla ricostruzione di cinque chiese della diocesi di Terni-Narni. Ammontano complessivamente a 1,1 milioni di euro i contributo post sisma che permetteranno di riparare i danni provocati dal sisma in cinque edifici di culto, resi inagibili dai terremoto del 24 agosto e 26-30 ottobre 2016. Come riportato nei giorni scorsi per le chiese tra Spoleto e Norcia, anche per queste ulteriori cinque gli uffici tecnici della locale diocesi hanno già pubblicato le procedure di gara e tra il 7 e l’8 agosto apriranno le offerte e assegneranno i lavori, che a quel punto dovrebbero partire a settembre. L’intervento più ingente è quello per riparare i danni a Santa Maria della Neve a Penna in Teveriva (389 mila euro), di poco inferiore il contributo di ricostruzione per Santa Maria Assunta in cielo di Alviano (354 mila). Più contenuti gli interventi a San Pietro Apostolo, nella frazione Aguzzo di Stroncone (185 mila) e nella chiesa dei Santi Pietro e Cesareo a Guardea (164 mila). Modesto, invece, il cantiere per Santa Maria della Cerqua, in località La Quercia di Narni (54 mila).
Da Stroncone ad Alviano: via alla ricostruzione di cinque chiese della diocesi di Terni
