La quarta sezione penale della Cassazione ha annullato con rinvio la condanna a un anno inflitta al medico di base dell’imprenditore Andrea Zampi che nel marzo 2013 uccise due dipendenti negli uffici regionali del Broletto. In primo grado il professionista, che nonostante le condizioni di salute mentale rilasciò il certificato anamnestico (utile al rilascio del porto d’armi) all’assassino che dopo il duplice omicidio si suicidò, era stato assolto. In appello, però, venne condannato. Ora il fascicolo verrà trasferito a Firenze.
Strage del Broletto, annullata la condanna del medico di base dell’assassino
