Salvini a Terni

Si preannuncia caldo il giovedì sera di Terni quando Matteo Salvini, ministro dell’Interno e vicepresidente del Consiglio, nonché leader della Lega, sarà in città per ribadire, confermare e consolidare il suo sostegno a Leonardo Latini, candidato sindaco del centrodestra che domenica 24 giugno se la vedrà al ballottaggio col giovane sfidante del M5s Thomas De Luca. Dopo tante visite del numero uno del Carroccio, caratterizzate da bagni di folla e scandite dal rumore degli smartphone che facevano selfie, stavolta parallelamente al comizio di Salvini in piazza della Repubblica, vi sarà un sit-in di protesta promosso da Potere al Popolo Terni in piazza Tacito. «In occasione della presenza nella nostra città del nuovo ministro degli Interni, Matteo Salvini, l’Usb aderisce all’appello di Potere al Popolo contro prese di posizione che incentivano reazioni razziste e xenofobe nell’immaginario collettivo».

Potere al popolo «Un presidio – si legge nell’appello diffuso dal pomeriggio di mercoledì – contro il preoccupante atteggiamento reazionario assunto da tempo dai due partiti oggi alla guida del paese. La nuova amministrazione statale si dichiara votata al ‘cambiamento’ ma si candida al contrario ad essere in perfetta continuità con le ricette di austerità e tagli alla spesa pubblica. Il famigerato ‘patto di stabilità’ e la successiva modifica all’art. 81 della Costituzione, imposti al Paese dall’Unione Europea hanno fatto crescere, anche a livello locale, condizioni sociali che fomentano odio e rancore in sempre più ampi settori popolari e di ceto medio che, in assenza di conflitto sociale generalizzato, trovano sfogo a livello elettorale in partiti reazionari, sovranisti e razzisti come quello capitanato da Matteo Salvini. Per questo motivo il governo Lega/M5S si appresta a trovare i capri espiatori a cui far pagare la propria incapacità di mantenere fede alle promesse sociali impossibili da attuare senza rompere i trattati dell’Ue. Ieri i migranti. Oggi i Rom. E domani?»

Salvini a Terni «In questo contesto – proseguono da Potere al popolo – le istituzioni repubblicane nate dalla Resistenza e dalla guerra di Liberazione, baricentro della vita democratica del paese, vivono oggi il loro momento più cupo e critico. Per tutto questo dobbiamo saper proporre soluzioni collettive e ricomporre un’opposizione sociale che unisca migranti, precari, disoccupati, senza casa, pensionati, abitanti delle periferie. Insieme a tutte le fasce sociali più deboli, senza differenze di colore della pelle e di paese di provenienza, battendoci per una vera lotta alle diseguaglianze sociali, per invertire le priorità e rimettere al centro gli interessi delle classi subalterne». L’appello è rivolto a antifascisti, anticapitalisti, ai partiti e alle forze sociali, alle comunità, alle associazioni di migranti e richiedenti asilo, al mondo della cultura e dell’associazionismo, l’appuntamento in piazza Tacito a Terni, giovedì 21 giugno dalle ore 20 alle ore 22.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.