Servirà una nuova gara d’appalto per la messa in sicurezza della galleria Valnerina, con la riapertura prevista in estate. E’ questo l’ultimo aggiornamento che arriva dai tecnici Anas, che in queste ore hanno fatto il punto sullo stato dell’arte del tunnel che collega Terni con Rieti.
Il progetto «La soluzione tecnica – scrive Anas in una nota – per l’esecuzione degli interventi è stata individuata e definita, sulla base degli approfondimenti tecnici eseguiti nelle scorse settimane. Il progetto è in fase ultimazione. I lavori saranno affidati, secondo la normativa vigente, con gara d’appalto a procedura negoziata, che comporta tempi molto contenuti. Gli interventi saranno organizzati in modo da consentire l’esecuzione in più fasi, al fine di ridurre i tempi di chiusura al traffico durante l’operatività del cantiere. Al momento è pertanto possibile prevedere la riapertura in estate».
Problemi tecnici La chiusura del tunnel era stata disposta lo scorso 9 febbraio dopo che i tecnici Anas avevano rilevato un’anomalia nella funzionalità di una porzione della soletta che delimita la sezione superiore della galleria, dedicata al passaggio delle condotte di areazione nonché al transito pedonale in caso di manutenzione o evacuazione. La strada era stata pertanto chiusa in entrambe le direzioni per consentire l’esecuzione delle verifiche tecniche e degli interventi di ripristino. Dopo i dovuti accertamenti, Anas ha avviato gli interventi di ripristino e consolidamento ed ha avviato una campagna di indagini tecniche. Dai controlli, condotti da tecnici con l’ausilio di laboratori specializzati nella diagnostica, era emersa la necessità di intervenire su ulteriori sezioni della soletta al fine di assicurarne la completa funzionalità e prevenire possibili anomalie anche sulle porzioni che al momento non sono interessate.
L’intervento di Nannurelli Sulla questione interviene anche Mattia Nannurelli, candidato consigliere comunale del Pd, che propone di «creare un comitato di pressione interregionale che possa affiancare le istituzioni nell’ottica di una quanto più veloce risoluzione dei disagi causati da quel cantiere infinito che è la Terni-Rieti». «Anche e soprattutto alla luce delle ultime vaghe promesse dell’Anas a proposito di un’ipotetica apertura in estate. Questa la proposta che sto discutendo insieme al consigliere comunale di Rieti, Giosuè Calabrese, già presidente della Provincia reatina, per l’ormai chiara incapacità di trovare una soluzione. Un brutto pasticcio, così lo definiamo, anche considerando che il tratto che dalla SS 79 passando per Papigno si ricollega alla SS 209, avrebbe bisogno di un intervento tempestivo di pavimentazione, alla luce del significativo aumento del traffico. Riteniamo pertanto utile la creazione di un comitato di pressione interregionale che possa affiancare le istituzioni».
