E’ rimasta cieca e sorda perché i medici avrebbero sottovalutato i sintomi della meningite. Il caso, risalente al 2007 e che vede come sfortunata protagonista una bimba di un anno di origine camerunense, è riportato stamani sulle colonne de la Nazione.
Tre medici del Santa Maria della Misericordia di Perugia sono stati rinviati a giudizio dal gip Claudia Matteini, dietro richiesta del pm Manuela Comodi per aver causato “lesioni personali gravissime” . Secondo la tesi accusatoria, i tre avrebbero “gravemente ritardato la diagnosi della malattia (meningite pneumoccocca) da cui era affetta la minore di anni 1 sottovalutando alcuni sintomi specifici quali la febbre alta persistente, lo stato soporoso, la reattività agli stimoli, il deficit, sia pure incostante, dell’abducente di destra”. Quindi la piccola è ora affetta da ipotonia del tronco, evitabile secondo il pm se le fosse stata somministrata per tempo la terapia antibiotica. I genitori della piccola si sono costituiti parte civile.

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