Con il passare delle ore e con la tregua data dalla pioggia va lentamente calando l’allerta maltempo che ieri ha causato danni ingenti in molte zone dell’Umbria e la tragica morte di Pasquale Antonini, il volontario della protezione civile che ha perso la vita a 34 anni cadendo nel torrente Caina, a Solomeo.

Tregua I vigili del fuoco comunicano che stamane il numero delle chiamate al 115 si è ridotto e le richieste dei cittadini riguardano la caduta di alberi e la presenza di frane e smottamenti che limitano o impediscono la circolazione stradale. Per fronteggiare queste chiamate, il comandante provinciale di Perugia, Luigi Cremona, fa sapere che sono stati chiamati 30 vigili del fuoco liberi da servizio e sono ancora al lavoro coloro che avrebbero dovuto lasciarlo alle 20 di ieri. L’allerta, tuttavia, non è finita. Dopo il diluvio di ieri e una tregua per oggi, in serata dovrebbe tornare a piovere.

Bilancio pesantissimo Il bilancio di ieri è pesante. Oltre 200 chiamate ai vigili del fuoco solo in provincia di Perugia. Le situazioni più difficili in località Capocavallo (Corciano) per l’esondazione del torrente Oscano che ha allagato alcune abitazioni. Scantinati allagati a Perugia nelle frazioni di Resina, Fontana, Prepo, Castel del Piano, stessa cosa a Piegaro e Panicale. Straripamento di fossi ad Assisi, Gubbio, Nocera Umbra e Valfabbrica. A Perugia, in via del Rio, una frana ha colpito un passante ferendolo in modo non grave. Danni ingenti anche nell’Orvietano, dove è esondato il fiume Paglia. Sempre ad Orvieto sono esondati due fossi, con la conseguente chiusura delle strade vicine. La strada della Cacciata è stata interrotta per frana e allagamenti si sono verificati anche sulla strada provinciale Sferracavallo-Allerona

Cordoglio per Pasquale Antonini Appresa la notizia del ritrovamento del corpo privo di vita del volontario della protezione civile, Pasquale Antonini, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, si è detta «colpita e addolorata». «In questo momento  – ha affermato – sono particolarmente vicina alla famiglia di Pasquale, cui esprimo il più sincero cordoglio mio personale e della Giunta regionale. In varie circostanze – ha aggiunto – ho avuto modo di esprimere il mio grande apprezzamento per l’opera meritoria di tanti giovani che dedicano molto del loro tempo al volontariato al servizio di chi si trova in stato di necessità. Così come ieri Pasquale Antonini e molti altri volontari della Protezione civile erano impegnati nell’affrontare le diverse emergenze che hanno colpito la nostra regione. A lui, che ha perso la vita, siamo profondamente grati. La sua morte – continua – ha suscitato particolare turbamento in tutti noi, e soprattutto fra tutto il personale impegnato nell’emergenza e in particolare fra i colleghi del Servizio Protezione Civile. Cordoglio e solidarietà vorrei manifestarlo anche alla Misericordia di Magione,  al cui gruppo di protezione civile Pasquale Antonini apparteneva». «Vivo cordoglio» anche dal presidente del consiglio regionale, Eros Brega che, a nome dell’intera Assemblea legislativa, esprime «vicinanza alla famiglia e all’associazione in cui il giovane prestava la propria preziosa opera di volontariato». «Nell’onorare il sacrificio di Pasquale Antonini, morto nell’adempimento di un dovere dettato dalla sua alta coscienza civile – ha aggiunto Brega – ci rivolgiamo riconoscenti ai volontari della Misericordia di Magione che perdono un loro compagno, e al mondo del volontariato umbro, a quelle migliaia di donne e uomini che impegnano parte del proprio tempo per attività di alto valore e utilità. A tutti loro va il nostro ringraziamento e l’assicurazione che le istituzioni garantiranno sempre il pieno e totale sostegno a chi dona una parte del proprio tempo agli altri, anche a costo della vita, come purtroppo è accaduto ieri». Il presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi, ha mandato questo telegramma alla famiglia e alla comunità di Corciano: «Una tragedia che ha sconvolto tutta la comunità regionale in un momento di emergenza. La morte di Pasquale Antonini ha segnato purtroppo in maniera indelebile una giornata di mobilitazione per fronteggiare il maltempo. Alla famiglia e alla comunità di Corciano, attraverso il sindaco Nadia Ginetti, intendo esprimere la vicinanza della Provincia di Perugia in questo triste momento».

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