di Angela Giorgi
Concludere un’esperienza quando è ancora all’apice, prima che il flusso delle mode o l’avvicendarsi delle generazioni ne segnino il naturale declino: per questo, forse, i Roghers hanno deciso di chiudere l’esperienza Mercoledì rock il 26 aprile al Centodieci. Un finale di stagione che sembra un addio, affidato ai Gazebo Penguins. Non sarà forse, invece, un arrivederci? Va avanti il format Reverse, invitando uno dei nomi più importanti della club culture mondiale all’Afterlife. Venerdì 28 aprile il dj, producer, remixer e speaker radiofonico Tony Humphries riporterà il dancefloor alle radici della house e alle atmosfere notturne di Manhattan. Un altro gigante, ma in ambito molto diverso, arriverà a Perugia domenica 30 aprile per l’International jazz day: ospite dell’hotel Giò, Tom Harrell mostrerà come la musica può diventare medicina per l’anima, nelle note cristalline della sua tromba. International jazz day che a Perugia sarà anche in compagnia di Umbria Jazz, Comitato giovani Unesco e Conservatorio di Perugia.
I concerti La settimana live in Umbria inizia all’insegna del jazz: martedì 25 aprile il Paul Wertico Trio si esibirà al Ricomincio da Tre di San Mariano (Perugia), con una formazione che vede Fabrizio Mocata al piano, Gianmarco Scaglia al contrabbasso e Wertico alla batteria. Jazz anche mercoledì 26 al Marla con il trio Agnifili (piano) – Bossi (basso elettrico) – Ricci (batteria) e al Caffè Bugatti di Terni con Fratini (tromba), Colella (contrabbasso) e D’Isanto (batteria). Il Bad King punta invece sul cantautorato con Edoardo De Angelis e Paolo Brancaleoni, che intessono un dialogo musicale ricordando grandi personaggi della musica e cultura del ‘900. Giovedì 27 aprile Umbertide dà vita a un vero e proprio mini-festival, etichettato “Emo Armageddon”. Un festival emozionale con musiche dal mondo al cinema Metropolis: oltre ai milanesi Dags!, reduci dal tour in Giappone, Andrew Paley (Usa) e Olympians (Uk), l’evento vedrà esibirsi in acustico Bob Nanna, con brani dei suoi album solisti e dei suoi vari progetti, tra cui Braid e Hey Mercedes. Tra i live a Perugia, Golden Cup al Free Ride (elementi di minimalismo, psichedelia, sampling e sperimentazione elettronica), Marco Ancona al Marla (già nei progetti Bludinvidia, Amerigo Verardi & Marco Ancona, Fonokit) e La Madonna di Mezzastrada al Barbacco. E poi al Bar Pellas, il dj set dei Zero Call dalle ore 19 e a seguire il live acustico dei Megaphon dalle 22.30. Due giganti della scena underground italiana, Emidio Clementi (Massimo Volume) e Corrado Nuccini (Giardini di Mirò), tornano insieme al Mishima di Terni per uno spettacolo-reading dedicato a ‘Quarto quartetti’ di T.S. Eliot. Dopo il successo de ‘La ragione delle mani’, raccolta di racconti firmata dallo stesso Clementi, e ‘Notturno americano’, dove la scrittura di Clementi intrecciava il suo percorso con quella di Emanuel Carnevali, i due prendono in mano il classico di Eliot e lo trasformano in un disco, il primo firmato in coppia dal duo.
Il weekend Un fine settimana eccezionalmente lungo e inevitabilmente farcito di appuntamenti. Il ponte del primo maggio in Umbria vede il ritorno ideale di Fabrizio De André nel tour ‘De André canta De André‘, portato sul palco del Lyryck di Assisi venerdì 28 aprile dal figlio Cristiano. Retrospettive in consolle sia al Rework, con la maratona dedicata ai dischi più rappresentativi degli ultimi settant’anni di musica ‘XX Century boy & girl’, che all’Urban con ‘The modern age: ’00 party’, format incentrato sulle sonorità degli anni zero. Appena girato l’angolo, The Garage propone il connubio tra cantautorato italiano e new wave degli UTO, formazione ternana recentemente impegnata nell’ultimo disco ‘Animalidasalvare’. In cartellone a Perugia anche la tradizione afro-latina dei Casinegro al Bad King, l’elettronica minimale degli Oh! Eh? Al Caffè Morlacchi, il freak-psych disco dei Pussywarmers & Rèka al T-Trane, i loop feroci degli Everest Magma e le divagazioni psichedeliche dei Sabasaba al Free Ride. Nel resto dell’Umbria, il Supersonic music club di Foligno ospita Mas Blanco & the Situations con il loro “postprotopunk”, il Caffè Bugatti di Terni The new jazz quartet (Piero Grimani alla chitarra elettrica, Fabio Picchiami al pianoforte, Steve Laye al contrabbasso e Gioacchino Fabbi alla batteria) in combo speciale con il sassofonista romano Paolo Farinelli, l’Onda Road di Passignano sul Trasimeno la regina del blues da Atlanta Lola Gulley & The Black City e il Valvola di Orvieto il “magical pop” degli Alright Gandhi. Il trio di stanza a Berlino si esibirà anche al Mishima di Terni sabato 29 aprile, mentre il piccolo club orvietano di sposterà verso lo swing italiano con i Love in Portofino. Appuntamenti immancabili per i devoti del dancefloor, l’ultima data stagionale perugina del format ‘1 Hour – ogni ora una festa diversa’ all’Afterlife e, per alzare il tiro, Mount Liberation Unlimited dal vivo all’Urban per Tangram e Jeff Mills alla rocca Albornoziana di Spoleto: tre ore di dj set per un artista considerato il più grande esponente della techno mondiale, in un evento organizzato da Dancity e Serendipity. Sul fronte live, il Supersonic guarda al passato con la tribute band di Joy Division e New Order D-Vision, la Darsena live music di Castiglione del Lago sceglie la chitarra e la voce della fanciulla prodigio della scena alt-folk londinese Erin K e il Bad King punta sui giovani con YOUnisoni jazz band, ensemble di giovani e grintosi musicisti formatosi all’interno della scuola di musica Egea di Perugia (sul palco, anche Antonio Ballarano con la sua live band). Fuori dal coro, The Garage ospita la presentazione del libro ‘Visti da dietro – la musica raccontata dai batteristi’ di Francesco Rondolini, che vedrà la partecipazione di Diego Petrini (Bacio della Medusa), del maestro Marco Pellegrini e dell’ospite speciale Luca Bergia, batterista dei Marlene Kuntz. La domenica è il nuovo sabato, ormai si sa: largo allora al Sunday unplugged del Bad King e al prog-fusion di matrice zappiana de Il Pinguino Imperatore, a Sunday vibes al Bar Chupito e al minimalismo contemporaneo del trio Litio (in cui figura Paolo Mongardi, batterista di Zeus!, Fuzz Orchestra e Fulkanelli), al songwriting di Roberta Carrieri al Valvola di Orvieto.
