di Angela Giorgi
Musica italiana protagonista sui palchi dell’Umbria nella settimana dal 28 marzo al 2 aprile, con tre spettacoli molto diversi ma tutti di innegabile livello artistico: mercoledì 29 marzo Gegè Telesforo unirà musica e solidarietà al Bad King con il suo progetto ‘Soundz for children – United musicians for Unicef’, mentre Massimo Ranieri, nel duplice ruolo di attore e cantante, porterà in scena le più celebri canzoni napoletane al teatro Lyryck di Assisi. Il primo concerto di aprile vedrà invece Max Gazzè cimentarsi con un’opera “sintonica” (neologismo coniato per definire il concetto di integrazione tra strumenti sinfonici e sintetizzatori), suonata dal vivo al teatro Menotti di Spoleto con la Bohemian symphony orchestra di Praga. Lo spettacolo ‘Alchemaya’ è un progetto innovativo, articolato in due parti: nella prima parte, Max e il fratello Francesco fondono in nuove composizioni gli approfondimenti esoterici del cantautore, mentre nella seconda parte i brani del repertorio storico di Gazzè saranno riarrangiati in chiave “sintonica”.
I concerti Martedì 28 marzo si erge solitario il live di Amazing One Man Band alla Locanda di Collepino, surreale rifugio sospeso sopra Spello tra le colline che, occasionalmente, accoglie profughi del rock ‘n’ roll. Come boccioli iniziano a spuntare i concerti da mercoledì 29, tra corolle di jazz al Marla di Perugia (con il trio Parretta – Cavallucci – Pellicani) e al Caffè Bugatti di Terni (con il trio di Craig Hartley) ed esemplari di alt-folk con Gareth Dickson nel tempio di San Giovanni Battista a San Gemini, per l’organizzazione di Degustazioni musicali. La primavera musicale si fa meno timida giovedì 30 marzo, con una varietà di colori sonori per tutti i gusti. A Perugia, si spazia dal viaggio in poesia e musica tra Spagna e Sudamerica dell’Odicòn Vocal Quartet da Umbrò ai ritmi caraibici delle leggende dello ska made in Jamaica Skatalites al Rework, passando per il funambolismo verbale del “cantassurdautore” Matteo Schifanoia al Marla e per la voce jazz di Anna Calderini al Gesto, fino ad arrivare al gospel-blues di Blue Dean Carcione e del suo ukulele al Barbacco di Ponte Felcino. Fuori dal capoluogo, anche Foligno suona con la tripletta heavy metal Despite Exile – Desource – Dash Hopes al Supersonic, mentre Terni preferisce il folk-spiritual di Conny Ochs, in concerto al Mishima.
Il weekend Già da venerdì 31 marzo la primavera in musica dell’Umbria esplode tra Perugia, Terni, il Trasimeno e la periferia. Nel capoluogo, il Balù ospita il rockabilly dei Monokings, per il primo di una serie di appuntamenti dedicati alle sonorità ‘40s e ‘50s targati Town hall party, mentre il Caffè Morlacchi scopre la band romana Eva Braun in una particolare veste acustica in duo (tromba e chitarra) e il Free Ride insegue i pastosi viaggi lisergici dei Palmer Generator. Scendendo verso la periferia, l’Urban divide il venerdì tra il pre-serata al Garage, con il tributo ai Nirvana de The Dumbs, e il party ‘80s vs ‘90s nel club principale. Una selezione delle più belle colonne sonore del cinema sarà arrangiata in chiave jazz al Bad King dal Movie jazz quartet. Straordinariamente attiva la zona del marscianese: al Coyote bistrot pub di Marsciano Giorgia Bazzanti farà conoscere al pubblico la sua nuova formazione live e, nelle campagne di Rotecastello, alla Cantinetta Nate degli Heavy Wood importerà un po’ di folk e blues a stelle e strisce. Per una gita al lago ancora nel nome del blues, l’Onda Road di Passignano ha in programma il concerto di Kirk Fletcher & Dany Franchi. Nel sud dell’Umbria, al Supersonic è ospite il garage-surf del trio romano John Canoe, mentre a Terni il Mishima propone il nu-jazz dei locali Ostinato e il Fat Caos guarda al passato con i Black Jack Rock ‘n’ roll. Atmosfere retrò anche sabato 1 aprile all’Afterlife con la serata ‘Twist & Shout – The ’50s and ’60s show’. Negli altri club dell’Umbria la parola d’ordine è “dancefloor”: dalla fusione di rap, reggae e hip hop dell’Urban con la serata Boombastik (ospiti Brusco, Dj Delta, Darn Mc e NsCranio) fino al delirio del format ‘1 Hour – ogni ora una festa diversa’ al Supersonic di Foligno, passando per la jungle-techno del dj islandese Bjarki al Serendipity. Nonostante la voglia di clubbing, l’Umbria non dimentica i live e scrittura in cartellone lo stoner-psych dei Jumping the Shark al Supersonic Record Store di Foligno, il cantautorato contemporaneo di Lorenzo Kruger dei Nobraino al Garage, le sonorità ‘90s dei Megaphon al Balù, l’elettronica pulsante del progetto Etere al Caffè Morlacchi, la fusione tra blues e tradizione dei raga indiani di Elli de Mon alla Darsena di Castiglione del Lago. Di domenica si sta in famiglia: il 2 aprile l’Urban apre le porte alla big family di Bellaciao, amorevolmente guidata dal patriarca dj Ralf.
