Tuoro conferma le 4 vele dello scorso anno e Castiglione del Lago, Magione, Passignano e Piediluco le loro tre vele. Anche quest’anno il Trentino-Alto Adige con ben 3 località con 5 vele è la regione che ottiene il miglior risultato. Nell’ambito della presentazione della Guida Blu di Legambiente e Touring Club – la guida delle località marine e lacustri rispettose dell’ambiente – sono state assegnate anche le vele per i laghi umbri.
Vince il Trentino Buoni risultati ma ancora lontane da quelli ottenuti dal Trentino-Alto Adige che è la regione regina per numero di località lacustri tra le prime classificate. Sono infatti 3 le località trentine che conquistano ben 5 vele e 6 con 4 vele.
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I criteri Le località che la Guida Blu segnala sono quelle che hanno scommesso sulla qualità a trecento sessanta gradi e che coniugano l’offerta turistica con il rispetto dell’ambiente, trasformandolo in un punto di forza. All’acqua pulita e servizi efficienti aggiungono spesso progetti per una migliore gestione dei rifiuti e della qualità dell’aria, valorizzano il paesaggio, i centri storici e le produzioni tipiche, curano l’offerta enogastronomica, adottano piani per una corretta pianificazione del territorio, migliorando così le condizioni di soggiorno per tutti i turisti.
Puntare sulla sostenibilità premia «Il Comune di Tuoro – è il commento di Alessandra Paciotto, presidente di Legambiente Umbria – anche quest’anno conquista il primato umbro delle 4 vele grazie alla percentuale di raccolta differenziata raggiunta che si attesta al 62%. Questa è la dimostrazione che puntare sulla sostenibilità e la tutela del proprio ambiente naturale ripaga anche da un punto di vista economico perché il turista sceglie la meta delle proprie vacanze anche in base all’offerta culturale ambientale e paesaggistica e considera un valore l’impegno nella difesa e nella salvaguardia dell’ambiente. A luglio poi tornerà Goletta dei Laghi – conclude la Paciotto – la storica campagna di Legambiente per la valorizzazione e la tutela degli ecosistemi lacustri. Sarà l’occasione per riflettere sugli impegni che i comuni del Trasimeno e quello di Terni dovrebbero attivare per la salvaguardia dei nostri due laghi che sono tra le aree naturali più significative della nostra regione».

