di Mar. Ros.
Parco di Cardeto ancora chiuso, con lavori che procedono a rilento, complice (solo di recente) il meteo avverso. Il comitato di quartiere, a seguito di incontri più o meno informali con l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Bucari, si è rivolto alla prima commissione consiliare «con lo spirito che da sempre ci contraddistingue – ha sottolineato il presidente Raffaele Mastrogiovanni -, dal 2011 cerchiamo di fare da collante tra il Comune di Terni e il concessionario perché una volta per tutte siano rispettate le scadenze, si giunga a una soluzione condivisa e in tempi brevi. Non vogliamo in nessun modo arrivare a contenzioso perché temiamo di peggiorare solamente la situazione». I cittadini chiedono il completamento dei lavori e la riapertura del parco. «Ci sono tanti altri problemi nella zona, ma questa è la priorità e la cosa che più ci sta a cuore». Mercoledì mattina il sopralluogo a parco.
Parco di Cardeto «La nostra organizzazione – ha spiegato Nardini, membro del comitato – fa appello a questa commissione – quella presieduta dal consigliere Faliero Chiappini di Città aperta – libera da qualunque colore politico, siamo sicuri che il parco Galigani sia un bene per la città tutta e quindi deve rientrare negli interessi della sinistra quanto in quelli della destra e del centro». Marco Cecconi di Fd’I-An, come vicepresidente della commissione, ha precisato: «Palazzo Spada conta 840 dipendenti, la prima commissione farà quanto di sua competenza – ha detto – ma sia chiaro che noi qui presenti non abbiamo alcun potere salvifico, ma poi le responsabilità sono di altri». Sulla stessa lunghezza d’onda Enrico Melasecche di I love Teni: «Sicuramente le scelte, le decisioni e le azioni vere e proprie spettano ad altri, all’amministrazione, ai dirigenti e funzionari preposti e senza dubbio i rimpasti di giunta non aiutano; noi possiamo al massimo approfondire le questioni e sollecitare la giunta e il concessionario a dare spiegazioni e fissare tempi certi portando a compimento la realizzazione dell’opera e garantendone il successivo funzionamento perché il parco di Cardeto ha le potenzialità per diventare polo attrattivo»
Prima commissione tende la mano ai residenti Discorso ribadito da Silvano Ricci di Sinistra per Terni: «Da assessore i lavori pubblici inserii il parco nelle priorità, tante le interrogazioni che sono state presentate sino a questo momento, ora è il momento di agire. Quell’area verde deve tornare a disposizione della città, a me ricorda l’infanzia ed è parte significativa della storia di Terni nella crescita sportiva e sociale dei suoi giovani». La risposta della commissione può stare nel sollecitare l’assessore a prendere i dovuti provvedimenti nei confronti del concessionario, ai tempi della gara c’erano molti soggetti interessati, la Ciam di Citarei è davvero interessata a portare a termine i lavori?». La risposta potrebbe arrivare mercoledì quando al sopralluogo potrebbe partecipare anche il concessionario, Chiappini farà l’invito. Nell’attesa di avviare un determinato percorso, Patrizia Braghiroli del M5s ha chiesto tutta la documentazione intercorsa tra Comune e ditta esecutrice dei lavori dai tempi della gara ad oggi. Renato Bartolini del Pd: «I tempi di consegna sono quadruplicati». Mastrogiovanni: «La nuova data di fine cantiere è prevista per il 10 aprile prossimo, cercate di fare in modo che questa sia la volta buona».
@martarosati28
