Entusiasmo irrefrenabile attorno al pianeta Sir Safety Conad Perugia. Non soltanto per i risultati, tredici vittorie consecutive che dopo i grattacapi di inizio stagione hanno lanciato in orbita i Block Devils, ma anche perché la squadra di Lorenzo Bernardi è ormai considerata a livello sportivo un fenomeno mediatico capace di attrarre ovunque il grande pubblico. Lo si è visto anche al PalaDeAndrè di Ravenna, con l’ennesimo sold-out stagionale a fare da contorno al successo degli umbri. Avere in squadra assi del calibro di Ivan Zaytsev, tanto per fare il nome di uno degli sportivi attualmente sulla cresta dell’onda a livello mondiale, scatena una indicibile passione. Attorno allo “Zar” il presidente Sirci ha costruito una rosa stellare, con altri due azzurri capaci di conquistare l’argento olimpico a Rio (Simone Buti ed Emanuele Birarelli), un americano bronzo nella rassegna a cinque cerchi (Russell), due campionissimi del volley mondiale come Podrascanin ed Atanasijevic, il sorprendente austriaco Russell e non solo. In cabina di regia c’è un asso di straordinario talento come l’argentino Luciano De Cecco. E poi certezze come i liberi Andrea Bari e Federico Tosi, gli schiacciatori Dore Della Lunga e Velizhar Chernokhozev, il secondo palleggiatore Mihajlo Mitic e il quarto centrale Andrea Franceschini. Roba da leccarsi i baffi in vista di un 2017 dove la Sir sarà chiamata a recitare un ruolo da assoluta protagonista, in campionato, Coppa Italia e Champions League.
I pareri del post-partita «Sappiamo che nessuno ci regalerà niente e che dovremo sudare sempre per ottenere nuove vittorie – ha detto a margine del successo a Ravenna il coach Lorenzo ‘Mister Secolo’ Bernardi -. Adesso però è giusto che i ragazzi si godano qualche giorno di riposo prima di tornare al lavoro il 2 gennaio». «Il 2016 è stato un anno ricco di soddisfazioni – dice Simone Buti decisivo nel secondo set al PalaDeAndrè -, speriamo che il 2017 veda Perugia protagonista e di sicuro abbiamo tutte le carte in regola per conquistare risultati importanti». «Conoscevamo il valore di Ravenna e non è stato facile vincere – chiosa Ivan Zaytsev -. Siamo felicissimi per aver chiuso alla grande l’anno e adesso ci ricaricheremo, visto a che a gennaio ci attendono scontri diretti importanti su tutti i fronti e vogliamo assolutamente farci trovare pronti».
