Il comitato per Gabelletta temendo che la scuola non possa sostenere altre scosse, aveva organizzato un flash mob per giovedì mattina quando tutte le scuole del Ternano avrebbero dovuto riaprire. Il contrordine della governatrice umbra Catiuscia Marini che ne ha disposto la chiusura per tutto il territorio regionale, ha fatto inevitabilmente saltare i piani; in ogni caso mamme e papà hanno già annunciato la loro presenza alla seduta del prossimo consiglio comunale.

Scuola di Gabelletta Giovedì mattina genitori e bambini avrebbero dovuto attendere davanti alla scuola il suono della campanella per poi rimanere fermi per un minuto  e non  entrare nell’edificio. «È ora  di fermarsi – scrivono – perché la situazione è grave e dobbiamo avere dall’amministrazione urgenti risposte». A Palazzo Spada hanno chiesto «il certificato di valutazione della vulnerabilità sismica per essere certi che questo edificio non diventi una trappola senza via d’uscita per i nostri figli e nell’attesa di questo documento  il confronto con i genitori per cercare immediatamente una sede temporanea che sia antisismica. Occorre inoltre – proseguono – riavviare il percorso interrotto nel 2008 per il nuovo plesso scolastico. Per noi genitori la scelta di non far entrare i bambini a scuola è molto difficile ed è motivata solo dalla forte preoccupazione per la loro incolumità». Già da ora i genitori annunciano la loro presenza in consiglio comunale nella seduta del 7 novembre.

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