comune di perugia
Gli uffici del Comune di palazzo dei Priori

Saranno anticipate al 2016 le assunzioni delle insegnati precarie delle scuole comunali. A deciderlo, come promesso nel corso degli incontri tra Amministrazione, sindacati e precari, è stata la giunta comunale nel corso della riunione di mercoledì su proposta del vicesindaco Urbano Barelli e dell’assessore Dramane Wagué. Originariamente le assunzioni erano programmate per il 2017. In tutto si parla di quattro «istruttori socio-educativo-assistenziali» (la categoria contrattuale è la C1) che saranno integrati «in considerazione delle crescenti criticità del servizio, dovute alla riduzione del personale assegnato alle strutture educative a seguito di pensionamenti e prescrizioni mediche di inidoneità al lavoro». L’obiettivo è quello di «rafforzare l’organico – spiega la giunta – in considerazione della rilevanza del servizio e della particolarità dell’utenza». Per quanto riguarda invece tutte le altre assunzioni previste, non cambia nulla. «Per l’Amministrazione – osservano Barelli e Waguè – la scuola e la stabilizzazione dei precari, dopo tanti anni di stallo, rappresentano valori assoluti che intendiamo tutelare in ogni modo possibile».

Il bilancio Sempre nel corso della seduta di mercoledì la giunta ha approvato l’atto (una preconsiliare che andrà ora in Seconda commissione e poi in consiglio per il via libera definitivo) che attiene gli equilibri di bilancio e l’assestamento generale, adempimento obbligatorio previsto dal testo unico degli enti locali. «È stato dato atto – spiega Palazzo dei priori – del permanere degli equilibri di bilancio e sono state effettuate variazioni di bilancio, sia nella parte entrata che nella parte spesa, motivate dalla verifica degli stanziamenti inseriti nel bilancio di previsione alla luce del trend finora osservato. Gli scostamenti non sono comunque significativi anche in ragione del fatto che l’approvazione del bilancio di previsione risale a soli due mesi fa».

Le spese Per quanto riguarda l’applicazione dell’avanzo, in tutto 2,8 milioni di euro, è stato dato l’ok a una serie di investimenti la maggior parte dei quali riguarda le opere da realizzare con i soldi che derivano dalla cosiddetta indennità di disagio ambientale. Relativamente agli altri, ci sono 1,3 milioni di euro per l’acquisto di appartamenti destinati all’edilizia residenziale, i 300 mila euro per il Palaevangelisti, i 208 mila per la sistemazione fognaria in via Campo di Marte e via del Lavoro, 27 mila per il cimitero di Mugnano, 130 mila per la frana di via del Panorama e 100 mila per il recupero della palazzina di Fontivegge, una somma che andrà a sommarsi a quella che a breve stanzierà la Fondazione Cassa di risparmio di Perugia. Infine è stata inserita la previsione di 300 mila euro per i contributi dell’Art bonus 2016, presentato nei giorni scorsi.

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