di M.T.
Quartiere di Madonna Alta a Perugia, sabato sera, ora di cena. Un’anziana che vive da sola in un appartamento di via E.Toti , si aggrappa al campanello del vicino e concitata chiede aiuto: «Venga a vedere un serpente sta per entrare in casa mia, ho tanta paura».
La vicenda Il vicino interrompe la cena con gli amici e va in aiuto della donna: il serpente c’è e staziona sulla fioriera del primo piano del condominio. Il rettile, stando al racconto dei testimoni era lungo più di un metro e neppure un piccolo sasso lo aveva indotto a sgusciare a terra e sparire. Scatta la chiamata ai vigili del fuoco, ma per evitare un sopralluogo inutile l’operatore dall’altra parte del telefono chiede ripetutamente: «Siamo sicuri che non sia uno di quei giocattoli per bambini?». «No, è un serpente vero, non è uno scherzo».
L’intervento Tempo cinque minuti e arriva una squadra di sei vigili del fuoco, dotata di tutti gli strumenti per intervenire. L’operazione non è semplicissima, il rettile si sottrae alla prima cattura e si nasconde in un cespuglio vicino la terrazza. Quaranta minuti e il rettile finisce nella rete e poi in un contenitore di legno, destinazione rettilario. Paura finita, calma ritrovata in tutto il palazzo, con una solo arrabbiatura, quella dell’inquilino intervenuto in aiuto della donna: «Le pietanze si sono raffreddate e gli ospiti spazientiti. Presto ci sarà un invito riparatore».
