La Sir Perugia si arrende soltanto al  “golden set” dopo una prestazione memorabile nel ritorno dei quarti di finale  di Cev Cup contro i russi della Dinamo Mosca. Nell’atto finale della partita giocata splendidamente dalla squadra di Kovac, i padroni di casa si sono imposti per 15-13. Il match è stato dominato in partenza dalla Sir che aveva acquisito il doppio vantaggio prima dell’accenno di rimonta della Dinamo, incapace di evitare il punteggio di 1-3 a favore dei Black Devils battuti solo nel set conclusivo che si è reso necessario per la parità di punteggio tra andata e ritorno dopo l sconfitta nel primo match al PAlaeveangelisti dei bianconeri. Questi i parziali con cui il sestetto umbro aveva soverchiato gli avversari: 21-25, 18,25, 23-25 15-25.

La beffa Dopo l’1-3 imposto ai russi, i bianconeri si fermano ad un passo dalla semifinale ma nella fase decisiva del “golden set”.  destano più di una perplessità alcune decisioni visibilmente errate della coppia arbitrale (un classico purtroppo in questi campi), dopo il vantaggio dei bianconeri fissato sul  9-12. A quel punto però Mosca tira fuori gli artigli mentre i bianconeri sbagliano troppo. I russi ribaltano il risultato  e chiudono sul15-13 con l’errore finale al servizio dell’ottimo Birarelli. Un golden set  per cuori forti. Prima avanti Mosca (4-1), poi reazione di Perugia che, più forte di arbitri inadatti per match europei su questi palcoscenici (il 7-9 per i Block Devils “magicamente” trasformato in 8-8 tra le vibranti proteste dei bianconeri), arriva fino al 9-12. Decidono purtroppo degli errori diretti dei bianconeri ed il servizio out di Birarelli che chiude 15-13 per Mosca.Prima dell’ultimo e beffardo punto vincente della Dinamo Mosca, la Sir PErugia aveva sciorinato un muro impenetrabile e una fase d’attacco di primo livello portando a casa i primi due set.

La partita  Sir Perugia scatenata nei primi due set con l’attacco su livelli di eccellenza (abbondantemente oltre il 50% di efficacia) e con la correlazione muro-difesa fantastica (Giovi in grande forma) e capace di “mandare in buca” la formidabile batteria di attaccanti avversaria (con i russi che nel secondo set hanno commesso addirittura 13 errori diretti). Eloquenti i punteggi di 21-25 e 18-25. Una partenza “lenta (11-4) ha dato sprint alla squadra di casa nella terza frazione ma i Block Devils, come sei formichine, hanno pian piano risalito la china fino al 23-23 (ace di Atanasijevic). A decidere a favore dei russi un attacco di Zaytsev (25-23).Per nulla demotivati dal set perso, De Cecco e compagni hanno dato gas fin dal primo punto del quarto parziale partendo a razzo (1-9). A nulla sono servizi i cambi di formazione tentati dal tecnico della Dinamo Antonov (dentro Pankov, Kruglov e Boldyrev) perché il muro di Perugia (5 nel set) ha mantenuto il divario fino all’eloquente (ancora una volta) 15-25 che ha rimandato tutto al golden set con l’epilogo softunato per la formazione umbra.

 

 

 

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