di Massimo Colonna

Il comitato Pendolari Terni incontra i rappresentanti dell’amministrazione comunale di Terni rivolgendosi in particolare alla Regione, dove in questi giorni è in discussione il rinnovo del contratto di servizio che definirà il quadro dei prossimi sei anni. Una partita a cui gli stessi pendolari vogliono prendere parte. Inoltre gli studenti e i lavoratori costretti ogni giorni a salire un treno per seguire la propria attività vogliono vederci chiaro anche sul discorso dell’alta velocità e dei lavori alla stazione ferroviaria di Terni.

Al tavolo del Comune L’incontro è andato in scena nella sala consigliare di Palazzo Spada alla presenza del presidente del consiglio comunale Giuseppe Mascio e dei suoi due vice, Federico Brizi e Michele Pennoni. L’assemblea ha visto la partecipazione di diversi pendolari, rappresentanti in questa occasione dal presidente del comitato Massimo Magistrelli e da Gianluigi Giusti, del coordinamento del gruppo. I tre rappresentanti dell’amministrazione comunale hanno accolto le richieste dei pendolari riproponendosi di farle presente poi agli esponenti regionali del settore.

I tre punti «Le nostre maggiori problematiche attuali – ha spiegato Magistrelli – sono quelle che riguardano il rinnovo del contratto di servizio e l’alta velocità. Per quanto riguarda il primo punto vogliamo che le istituzioni locali e regionali sappiano che noi vogliamo dire la nostra nella stesura del documento, in quanto caratterizzerà i prossimi sei anni dei nostri viaggi in giro tra diverse regioni. Per questo ci sentiamo di poter dire la nostra. In questi giorni il piano è in discussione tra i banchi della politica e noi vorremmo esserci».

Alta velocità «La seconda questione – ha spiegato Magistrelli – è quella che riguarda l’alta velocità: troppo spesso infatti le tratte provenienti da Roma sono costrette a ritardi per poter fare spazio ai convogli dell’alta velocità. Anche questa è una situazione su cui vorremmo veder più chiaro. Poi c’è una ultima questione – ha concluso il presidente del Comitato – cioè quella che riguarda i lavori di sistemazione della stazione. Speriamo siano portati a termine del più breve tempo possibile anche perchè pensiamo che per avere un sistema di trasporti efficiente poter contare su una struttura meglio organizzata possibile sia fondamentale per chi la deve vivere tutti i giorni come noi».

Twitter @tulhaidetto

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