Come cambierà l'ingresso degli ascensori

di Daniele Bovi

Nelle prossime ore, probabilmente martedì, riprenderanno i lavori per la costruzione dei nuovi ascensori della galleria Kennedy. A poche settimane dall’installazione del cantiere per la realizzazione del nuovo impianto sul fianco sinistro della galleria Kennedy, che manderà in pensione quello vecchio e malandato ora su quello destro, da circa 20 giorni non c’è nessun operaio al lavoro. Dietro le barriere montate dalla ditta che ha vinto l’appalto da oltre 800 mila euro, sulle quali campeggiano in alcuni tratti vecchie scritte del cantiere romano della linea C della metropolitana, si nasconde uno scambio di carte con il Comune di Perugia che ha bloccato i lavori.

Stop dei lavori Il tutto mentre con l’inizio dell’anno scolastico nella zona, specialmente durante l’orario di entrata e di uscita dalle classi, le code di auto e bus (non certo una novità) si allungano. Secondo quanto spiegano da palazzo dei Priori i lavori sono stati sospesi a causa di una variante progettuale proposta dalla impresa che si è aggiudicata l’appalto. Una questione tecnica relativa al tipo di pali da usare che si è sbloccata solo nelle ultime ore, tanto che in Comune confidano di vedere martedì gli operai al lavoro. Allungare i tempi davvero non si può per due motivi: il primo riguarda i finanziamenti e la loro rendicontazione, per la quale ci sarebbero problemi in caso il cantiere si prolungasse oltre il 31 dicembre; il secondo attiene alla vita dei vecchi ascensori, che è limitata a poco dopo dicembre.

NUOVI ASCENSORI: IL PROGETTO

Piazza Fortebraccio Per quanto riguarda invece un altro cantiere, quello che interessa la zona di piazza Fortebraccio, nelle scorse ore attraverso un’ordinanza palazzo dei Priori ha deciso di prolungare le modifiche al traffico che riguardano l’intersezione tra corso Garibaldi e via Ulisse Rocchi fino al 26 settembre, mentre il termine dei lavori era stato fissato per il 23. E in tema di mobilità lunedì ha presentato un ordine del giorno il consigliere Pd Emanuela Mori, che chiede a sindaco e giunta di estendere i benefici che riguardano gli sconti sui parcheggi a tutti coloro che lavorano in centro storico. Mori chiede anche biglietti scontati per il Minimetrò, mentre oggi alcuni benefici (abbonamenti ai parcheggi a prezzi scontati) sono stati concessi solo a dipendenti del settore commercio.

Minimetrò e parcheggi «Ritengo grave – dice il consigliere – che l’amministrazione non abbia ad oggi pensato alla stragrande maggioranza dei lavoratori che salgono in centro storico (commessi, dipendenti pubblici, impiegati negli studi privati, per citarne alcuni) utilizzando il Minimetrò». Minimetrò che Mori vorrebbe veder funzionare più a lungo: nell’ordine del giorno infatti il consigliere propone a sindaco e giunta di prolungare l’orario di funzionamento di almeno 30 minuti specialmente la domenica e nei giorni festivi (ogni ora in più, come spiegato recentemente dai tecnici, costa all’incirca 500 euro) «per consentire – dice – ai molti impiegati e commesse di completare le operazioni di chiusura della attività con una maggiore tranquillità. Per tutti questi motivi ho attivato una raccolta firme che in poco tempo ha già raccolto molte adesioni, ed ho presentato questa richiesta ufficiale all’Amministrazione».

Twitter @DanieleBovi

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