Romizi e Waguè alla conferenza di inizio anno scolastico

di Ivano Porfiri

Da una parte c’è la città dei grandi con tutti i suoi affanni, paure, problemi. Dall’altra ci sono «i nostri cittadini preferiti» come li chiama il sindaco Andrea Romizi. Sono i 15.904 bambini e ragazzi che hanno iniziato o stanno per iniziare il nuovo anno scolastico. In alcuni istituti del centro – Foscolo, Ciabatti, Valentini – la campanella è già suonata. Per tutti gli altri si comincia lunedì 14.

I numeri In totale sono 15.904 gli alunni di scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di primo grado del Comune di Perugia. Sono suddivisi tra 132 sedi e 750 classi. Nel dettaglio, alla scuola dell’Infanzia andranno 3.460 alunni (58 in meno rispetto all’anno scorso), alla Primaria 7.759 (-53), alla Secondaria 4.751 (+90). Gli alunni stranieri sono 2.691 cioè il 16,9% del totale, ma sono in crescita se è vero che alla scuola dell’Infanzia raggiungono il 19,5%.

Il nostro futuro Nella tradizionale conferenza stampa di inizio anno, l’Amministrazione comunale ha voluto fare un bilancio della situazione con il primo cittadino e l’assessore alla Scuola, Dramane Waguè, alla presenza anche dell’assessore alla Cultura, Teresa Severini. «Siamo sempre molto contenti di salutare i nostri cittadini preferiti – ha esordito Romizi – perché loro sono il nostro futuro. Il messaggio è di avere coraggio, di osare perché così avranno di certo successo nella vita. Tanti stanno rispondendo alla lettera che ho inviato a istituti e famiglie, è una cosa bellissima». Il sindaco si è detto conscio che «c’è tanto da fare, a partire dall’edilizia scolastica. Stiamo facendo una pianificazione con gli uffici per affrontare i problemi razionalmente».

Storia di Perugia Il primo cittadino lunedì porterà i saluti alle scuole di Mugnano e Fontignano e si recherà in visita alla tomba del Perugino accompagnato dalla pro loco di Fontignano. «E’ essenziale riappropriarci delle nostre radici e condividerle con i più giovani – ha spiegato Severini – ho chiesto al direttore dell’Ufficio scolastico regionale di inserire la storia di Perugia nel 20% dei programmi a discrezione delle scuole».

Ascolto e intervento Waguè, che ha trascorso buona parte dell’estate in giro per le frazioni verificando la situazione delle strutture, per far sì che tutto fosse pronto per il via. «E’ un lavoro lungo con alcune emergenze – ha sottolineato – a partire da Ponte Pattoli e Fontignano. Intanto, questa estate siamo intervenuti di urgenza alla Ciabatti e stiamo per partire con i lavori a Mugnano». Ma non c’è solo edilizia. «Faremo molti progetti nelle scuole – ha aggiunto Waguè – ma vogliamo che li elaborino gli istituti stessi, che partano dal basso».

Emergenza Ponte Pattoli Tornando all’edilizia scolastica, l’intervento di assoluta priorità per Palazzo dei Priori è dare una soluzione ai problemi di Ponte Pattoli, dove le medie sono in affitto e le elementari versano in condizioni più che precarie. Per questo a Waguè e ai tecnici si è accesa una luce non appena saputo del bando regionale che finanzierà la costruzione di 5 nuove scuole. Giovedì pomeriggio è prevista una riunione tecnica per predisporre le carte necessarie. L’idea è quella di realizzare un edificio ex novo di proprietà comunale per accorpare elementari e medie.

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