Color mob su Caprareccia (foto Di Cicco Pucci)

di C.F.

Seconda edizioni coi fiocchi. Nonostante il maltempo che fino a sabato ha tenuto col fiato sospeso il comitato organizzatore, domenica mattina in piazza Garibaldi si sono ritrovati oltre mille ciclisti provenienti da ogni angolo d’Italia, tanti anche gli spoletini che hanno tirato fuori dal garage la mountain bike, per partecipare alla pedalata sull’ex ferrovia Spoleto-Norcia, nel tratto che collega la città del Festival con Sant’Anatolia.

Partenza e color mob: fotogallery

Oltre mille ciclisti sull’ex ferrovia Un fiume di appassionati che alla partenza ha affollato l’intera via dell’Anfiteatro regalando una delle immagini che resteranno nella storia della seconda edizione. Grande l’emozione del comitato organizzatore composto da Mtb Club, Cento comuni e Umbria bike che, con la collaborazione di Spoleto a colori e delle amministrazioni dei Comuni attraversati dal tracciato, hanno sfornato una tre giorni di festa e divertimento non solo sull’ex ferrovia ma anche nelle piazze del centro storico.

Color mob sulla Caprareccia Straordinario il colpo d’occhio del color mob organizzato sul Ponte della Capraraccia, uno dei passaggi più suggestivi dell’ex ferrovia, dove i ciclisti sono stati travolti da un’esplosione di colori che ha coinvolto soprattutto la coda del serpentone, dove pedalavano i più piccoli. A commentare la seconda edizione, dopo il debutto dello scorso anno con 700 iscritti, è direttamente Luca Ministrini, presidente dell’Mtb club Spoleto.

Luca Ministrini «È filato tutto liscio, ma credo che la cosa più importante sia che, con la volontà di tutti, si è dimostrato come questo territorio possa ripartire e rifiorire, seguendo un progetto di coesione che coinvolga e non escluda. Questi mille partecipanti sono un punto di partenza, come le due piazze gremite contemporaneamente nella serata di sabato, a cui va aggiunto il concerto al Nuovo-Menotti, eventi che sono state messe insieme per rendere ospitale e interessante la nostra città per i palati più diversi». E poi: «Le potenzialità della vecchia ferrovia e delle manifestazioni intorno a essa sono state confermate da un dato: sabato sono passate, presso uno degli stand dell’organizzazione decine di persone a ritirare il pacco-gara riservato ai pre-iscritti. Tutta gente di fuori regione che ha pernottato in città, prima di partecipare alla ciclo-turistica. Anche questo significa muovere l’economia, non lo dimentichiamo».

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