Furto messo a segno nel primo giorno di lavoro come badante. Finisce denunciata per furto dalla polizia di Stato una cittadina rumena residente a Terni, protagonista della storia che vede ancora vittima un’anziana signora che si è fidata di una ragazza conosciuta da poco durante un ricovero in ospedale.

Il piano della badante La ragazza, secondo quanto ricostruito dagli agenti, aveva conosciuto la donna durante un ricovero in ospedale. In quella occasione si era offerta per sbrigare le faccende di casa all’anziana. E al primo giorno, dopo due ore di lavoro, ha subito messo a segno il colpo: ha rubato alcuni gioielli, li ha rivenduti ad un Compro oro, poi è andata in vacanza con il compagno.

Bracciale sparito A lanciare l’allarme è stata proprio la vittima: dopo aver pagato alla nuova badante le due ore di lavoro che aveva svolto, la signora si è accorta di non avere più in camere alcuni suoi preziosi. Ecco allora scattare la denuncia alla polizia.

Le indagini Gli agenti dell’ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico della questura hanno fatto scattare gli accertamenti ed hanno subito identificato la giovane. Passati al setaccio poi alcuni Compro oro della città: in uno di questi è saltato fuori un orologio di proprietà dell’anziana. Insieme all’orologio la donna, che è stata riconosciuta dal negoziante, aveva venduto anche altra merce, su cui sono tuttora in corso accertamenti, per un ricavo di circa 900 euro.

Cliente abituale Dalle indagini è emerso che la donna era una cliente conosciuta per aver effettuato in passato numerose transazioni. E’ stata denunciata per furto aggravato. Denunciata anche la titolare del Compro Oro, che non ha registrato la transazione, per la violazione delle prescrizioni riportate nella licenza del questore.

L’invito La questura di Terni invita «i residenti, soprattutto gli anziani che vivono da soli a non fidarsi mai degli sconosciuti e a non affidare mai i loro risparmi, né oggetti di loro proprietà senza prima essersi consultati con parenti o, in mancanza, con le forze di polizia, sempre raggiungibili 24 ore su 24 ai numeri di emergenza».

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