Due promozioni alla questura di Perugia: il vicario Paolo Sirna è stato promosso questore e il capo della Digos Francesco Moretta è stato promosso primo dirigente. Sirna verrà quindi destinato entro breve termine ad una nuova questura, mentre Francesco Moretta frequenterà da settembre il corso di formazione di primo dirigente, al termine del quale verrà trasferito in una nuova sede a capo di una Digos più grande di quella perugina Le due promozioni sono state accolte con molta soddisfazione dai vertici della questura di Perugia e dai due promossi.

Sirna Paolo Sirna, è in polizia dal 1988. Proviene dalla Questura di Agrigento dove svolgeva l’ incarico di Vicario del Questore. E’ Primo Dirigente della Polizia di Stato dal 2006; è stato capo della squadra mobile di Messina, ha diretto i commissariati di Sant’Agata Militello e Barcellona Pozzo di Gotto. Nella stagione delle stragi ha lavorato all’inchiesta “Mare Nostrum”, che portò in carcere i capi-mafia di Tortorici e Barcellona. Tra gli incarichi ricoperti quelli di dirigente della sezione omicidi presso la squadra mobile di Reggio Calabria. Ha contribuito alla costituzione della Prima Associazione Antiracket d’Italia, l’ ACIO di Capo d’Orlando, presieduta da Tano Grasso. Oltre alle importanti indagini di contrasto alla criminalità mafiosa calabrese e siciliana , ha partecipato alla gestione di Grandi Eventi di Ordine Pubblico tra cui il G8 del 2009 de l’Aquila e la visita del Sommo Pontefice a Lampedusa nell’estate del 2013.

Moretta Francesco Moretta, in polizia dal 1994, inizia la sua carriera dall’ufficio polizia di frontiera presso lo scalo marittimo e aereo di Genova e resta lì fino al 1998 con l’incarico di responsabile della polizia giudiziaria. In quegli anni si distingue per degli arresti legati al traffico internazionale di automobili. Dal 1998 al 2003 è  in servizio al commissariato di Acerra, dove si trova a dover gestire le proteste dei disoccupati organizzati, e quelle legate all’ inceneritore. Nel 2003 approda alla Digos di Napoli e lì dirige varie sezioni: prima è a capo di quella informativa e studia da vicino i movimenti antagonisti, poi diventa il capo dell’Antiterrorismo dove mette a segno l’arresto più importante della sua carriera: quello del terrorista franco algerino Ryad Hannouni. Venne arrestato a Napoli dall’Antiterrorismo diretta da Moretta il 2 ottobre 2010. Hannouini si era addestrato in Pakistan e a Napoli stava fabbricando materiali esplosivi. Grazie al suo arresto, poco dopo venne estradato in Francia, gli inquirenti francesi scoprirono una cellula che stava pianificando attentati e vennero arrestate altre nove persone tra Marsiglia e Avignone.  Parallelamente ha portato a termine alcuni incarico come quando nel 1996 partecipò alla gestione della prima emergenza degli sbarchi albanesi a Brindiai. Nel 2006 è in missione per i servizi di sicurezza a Torino per le olimpiadi invernali; e poi in missione in Sardegna per i servizi di sicurezza del G8 alla Maddalena, poi tenutosi a L’Aquila per il terremoto. Dal 2011 a capo della Digos di Perugia ha continuato il lavoro di indagine negli ambienti a rischio eversione e ha messo la firma nell’organizzazione delle visite di capi di Stato e personalità. Sua l’organizzazione delle visite di ben due Papi: Papa Benedetto XVI prima e Papa Bergoglio, come prima visita ufficiale da Pontefice poi.

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