Una marcia da Perugia ad Assisi, non per la pace bensì per il reddito di cittadinanza. Ad annunciarla è Beppe Grillo con un post apparso sabato sul suo blog. L’appuntamento è stato fissato per domenica 9 maggio. Una «marcia pubblica» lunga 24 chilometri, sullo stesso tracciato di quella che viene percorsa ogni anno dal popolo della pace e che sarà preceduta da 14 giorni di appuntamenti sul territorio nazionale. Prima tappa, il 25 aprile, sarà Bolzano e da lì si toccheranno «molti luoghi simbolici dell’attuale degrado dell’Italia» come Venezia per il Mose, Milano per l’Expo fino a Roma per Mafia Capitale e a Napoli per la Terra dei fuochi. Una tappa è prevista anche in Umbria il 3 maggio, alle acciaierie di Terni. Una marcia che arriva a venti giorni dalle regionali, con il Movimento che dopo il ribaltone dei giorni scorsi ha deciso di candidare alla presidenza della Regione il ternano Andrea Liberati.
RIBALTONE M5S: ALUNNI RINUNCIA, LIBERATI CANDIDATO
La marcia«Il reddito di cittadinanza è un diritto del cittadino e non una regalia – scrive Grillo -, non 80 euro di elemosina»; e le coperture, assicura il leader del M5S, «ci sono: basta attingere dagli sprechi come quelli delle pensioni d’oro». Alla marcia saranno presenti tutti i parlamentari del M5S guidati da Grillo, mentre è ancora incerta la presenza di Gianroberto Casaleggio. Il reddito di cittadinanza «consente a chi ha perso il lavoro – si legge sul blog -, o non lo ha mai avuto, come è diventata la regola, una vita dignitosa. Il tetto massimo del reddito in mancanza di altri introiti è di 780 euro. Si possono rifiutare fino a tre occupazioni proposte dallo Stato prima di perderne il diritto. Sono necessari circa 17 miliardi di euro. Le coperture acquisibili con tagli di sprechi ci sono e sono state individuate dal M5S, tra queste le pensioni d’oro e i cacciabombardieri F35. Ogni spreco da eliminare e a cui attingere per il reddito di cittadinanza sarà riportato sul blog nei prossimi giorni». Di seguito riportiamo le tappe del tour (per ogni appuntamento è prevista una diretta streaming) che precederà la marcia del 9 maggio.
25 aprile 2015 Bolzano – Tunnel del Brennero
26 aprile 2015 Trento – Scandali Vitalizi
27 aprile 2015 Venezia – Mose
28 aprile 2015 Firenze – Alta velocità
29 aprile 2015 Genova – Terzo Valico
30 aprile 2015 Torino – Tav
1 maggio 2015 Milano – Expo
2 maggio 2015 Ancona – Rigassificatore
3 maggio 2015 Terni – Acciaieria
4 maggio 2015 Roma – Mafia Capitale
5 maggio 2015 Napoli – Terra dei fuochi
6 maggio 2015 Taranto – Ilva
7 maggio 2015 Caltanisetta – Muos
8 maggio 2015 La Maddalena – G8
