Un'aula di tribunale (fto U24)

di M.C.

Massimo Scerna, titolare della Ecorecuperi di Vascigliano, condannato a tre anni con interdizione dai pubblici uffici per 5 anni e risarcimento di alcune parti civili, complessivamente una cinquantina quelle costituitesi. Assolti perché il fatto non costituisce reato l’ex sindaco di Stroncone, Nicola Beranzoli, il direttore dell’Arpa, Adriano Rossi e l’imprenditore Terenzio Malvetani a cui l’accusa contestava di aver minimizzato gli effetti del rogo.

Incendio alla Ecorecuperi, condannato solo Scerna Questa la sentenza sull’incendio divampato nel luglio del 2009 emessa intorno alle 16 dal collegio dei giudici del tribunale di Terni, presieduto dal giudice Massimo  Zanetti, a latere Simona Tordelli e Micla Michiorri. Presenti in aula ad assistere alla lettura della pronuncia tutti gli imputati ad eccezione di Malvetani. Nell’udienza del 26 marzo il sostituto procuratore Elisabetta Massini aveva richiesto la condanna a tre anni e sei mesi per Beranzoli e Rossi, mentre per Scerna e Malvetani si era fermata a tre anni.

Rossi e Morcella Il direttore dell’Arpa Rossi a caldo ha commentato: «Sono molto soddisfatto perché è stato dimostrato che io e l’Arpa abbiamo sempre agito con correttezza e nell’immediatezza dell’incendio coordinandoci con la Prefettura. Tuttavia mi servo di agire per vie legali per i sei anni di processo subito». Ha preferito non rilasciare alcuna dichiarazione Scerna, mentre l’avvocato Manlio Morcella, che nel procedimento ha difeso l’ex sindaco Beranzoli ha affermato: «C’è soddisfazione perché quanto sostenuto durante il procedimento dalla difesa è stato confermato, cioè come il mio assistito abbia sempre agito nel rispetto delle regole seguendo in tutte le fasi le indicazioni fornite dall’Arpa e dai tecnici a seguito dei rilevamenti».

Parti civili Il giudice nel dispositivo ha stabilito che Scerna dovrà risarcire le circa 50 parti civile iscritte al procedimento, anche se «in parti da definire in altre sedi». Tra le parti civili risultano iscritte anche il ministero dell’Ambiente e quello dell’Interno.

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