di Fra. Mar.
E’ iniziato ed è stato subito rinviato il processo all’ex sindaco di Gubbio Orfeo Goracci e alle altre sette persone accusate a vario titolo di associazione a delinquere, abuso d’ufficio, concussione e falso. Il processo, che martedì mattina avrebbe potuto prendere il via davanti al collegio del tribunale penale di Perugia composto dai giudici Mautone, Noviello e Volpe, è stato invece rinviato perché a ruolo c’erano troppe udienze e il processo non avrebbe potuto beneficiare del tempo necessario. Inoltre, il giudice Fortunata Volpe sta per lasciare il tribunale di Perugia e per questo, i processi in cui il giudice fa parte del collegio stanno subendo un’accelerata o un rinvio, a seconda delle fasi.
Troppi processi Dieci minuti in aula, presenti tra gli altri Orfeo Goracci e l’allora vicesindaco Maria Cristina Ercoli, e poi l’appuntamento è stato rinviato al 9 giugno prossimo. «Non si dica che sono gli avvocati che vogliono allungare i tempi», ha detto un legale uscendo dal palazo di giustizia. Ed effettivamente, nessuna richiesta è arrivata dai legali, anche se effettivamente, rinvii come questo giocano certamente a favore della prescrizione, qualora venisse calcolata sui reati fine precedenti al momento dell’arresto. A sostenere l’accusa sono il procuratore aggiunto Antonella Duchini e il sostituto Mario Formisano.
Rinviato I giudici dunque non hanno neanche esaminato le richieste delle parti, a partire dalla lunga lista di testimoni richiesti dall’accusa, circa 200 persone. A sedere sul banco degli imputati sono dunque Orfeo Goracci, Maria Cristina Ercoli, Graziano Cappannelli, Lucio Panfili, Lucia Cecili, Paolo Cristiano e Umberto Baccarini. Gli imputati sono tra l’altro difesi da Franco Libori, Ubaldo Minelli, Mario Monacelli, Marco Brusco. A rappresentare le parti civili, gli avvocati Nicola Di Mario e Laura Modena.
