di Fra. Mar.

«Si, io l’ho registrato… mi ha detto che mi mette… che se gli succede qualcosa mi fa trovare sotto terra e nemmeno so come mi trovo sotto terra… mi ha detto…». A dirlo ( come è possibile ascoltare anche dall’audio diffuso dai carabinieri) è una delle donne finite nella rete dell’associazione ‘ndranghetista sgominata dai carabinieri del Ros di Perugia. E quindi, mentre sono iniziati i primi interrogatori di persone arrestate fuori dall’Umbria, dalle carte dell’inchiesta continuano ad uscire particolari inediti e preoccupanti.
In una delle tantissime intercettazioni agli atti, una delle donne finite nel mirino dell’associazione racconta quello che succede alla madre:

A.: e a me… devi darmi i soldi entro domani!… gli ho detto… oh… ma quali soldi?… gli ho detto io… Lei lo sa bene… dice… ti presto i soldi a te… mi ha detto
M: me li ha dati venerdì perché avevo da fare un pagamento… lo fatto uguale… e li rivoleva al 5% alla settimana… quindi vedi un attimo… a settimana… e gliel’ho dati guarda subito ieri, per carità aveva da fare un pagamento, l’ho fatto uguale…
A: è un usuraio…
M: la lui… non è che lo fa tanto lui, sono più gli altri… hai capito…
… omissis …
A: comunque guarda… registra… registra perchè quella è una cosa che noi abbiamo in mano, hai una carta in mano, devi registrare…
M: si… si, io l’ho registrato… mi ha detto che mi mette… che se gli succede qualcosa mi fa trovare sotto terra e nemmeno so come mi trovo sotto terra… mi ha detto…
A: si?…
M: si, si, ieri mi ha detto così…
A: Lui?
M: si… si…
A: lo deve registrare, lo devi portare dai carabinieri
M: l’ho registrato… no adesso non faccio niente… adesso lascio un attimo correre le cose così…
… omissis …
A: poi ho messo allerta pure omissis quando torna la sera, perchè lui deve tornare in un certo orario, perchè io… non è che va… si vede… devi dire chi è… hai capito?
M: si… si… tocca stare attenti a Gennaro, che è lui l’artefice… di Mario… è sempre insieme a loro, dalla mattina alla sera
A: eh… lo so’ che è Mario… perchè quello l’ha la sa bene la zona… e ti manderà… ti manderà Gennaro con qualche altro scagnozzo… hai capito… ma Gennaro ha già la fossa pronta, tuo padre già allora gliele voleva suonare… ha la fossa pronta se viene… il napoletano di merda, tre quarti di uomo…
M: Capito!
A: eh, lo so che bisogna stare attenti a Gennaro… perché quello la conosce bene la zona, lui girava qua, hai capito
M: si… si…

Condannato E’ la stessa donna a cui Salvatore Facente avrebbe detto: «ricordati bene che se piangono i figli miei piangeranno anche i figli degli altri, perché dal carcere prima o poi si esce». Lei , sentita dai carabinieri, ha raccontato tutto quello di cui era stata testimone. Dalle carte emergono molte conversazioni interessanti che delineano il carattere mafioso dell’associazione. E’ Cataldo Ceravolo, scappato in Germania perché condannato a morte dagli altri in quanto collaborava con le forze dell’ordine, a dire alla madre:
C: …….lo sanno che è un bar di infami
R: Eh …
C: A me vuoi fare sparare tu? Che mi hanno avvisato…. “Vattene che sennò”… davvero finisce che mi ammazzavano anche a me…
R: Mhm
C:….questa è la vita
R: Eh…
C: O morto o in galera…
R: Ah si?
C: Si … E che devo fare… Se non me ne vado dall’Italia questa è
R: E vattene, vattene… Speriamo che trovi la soluzione buona… Boh
C: L’ultima… L’ultima via questa è…
R: Mah

E intanto, tra gli avvocati difensori di alcuni degli arrestati, c’è già chi pensa a ricorrere al Riesame per l’insussistenza dell’associazione mafiosa. Il braccio di ferro tra accusa e difesa è solo all’inizio.

INTERCETTAZIONE: IN CALABRIA RISCUOTI IL PIZZO

iNTERCETTAZIONE: LA GUERRA DELLE COPISTERIE

VIDEO, INTERCETTAZIONI: «NON PRENDERE QUEL NEGOZIO»

VIDEO, INTERCETTAZIONI: «LO AMMAZZIAMO DAVANTI AL BAR»

La mappa interattiva: luoghi chiave dell’inchiesta

GLI ARRESTATI: FOTOGALLERY – VIDEO

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.