Derby stravinto e girone d’andata chiuso con una grande vittoria. Non poteva aspettarsi di più Omar Belli, coach dei ‘Draghi’: a Città di Castello i rossoverdi si impongono per 50-10 dopo l’iniziale 7-0 dei padroni di casa. Secondo successo di fila e quarto posto dei Lions Amaranto distante solo un punto.
In salita Pronti via e un pizzico di disattenzione unito forse a una leggera presunzione nel sottovalutare l’avversario, ha messo il derby con il Città di Castello subito in salita per i ‘Draghi’. Un equivoco tra Mauro Antonini e Gabriele Giorgi lascia il via libera a Rossi che va in meta. Con la trasformazione di Franchi i rossoverdi si trovano subito sotto 7-0.
Carro armato rossoverde Ma basta uno scossone per ritrovare ritmo e gioco. I rossoverdi prendono il possesso delle operazioni, cominciano a macinare gioco e travolgono i padroni di casa con un netto 50-10. I locali segneranno ancora dalla piazzola con Franchi ma per il Terni Rugby saranno otto alla fine le mete realizzate. Due di Monicchi, una ciascuno per Angelini, Giorgi, Giorgini, Stefano Novelli e Cardinali, più una meta tecnica. Quindi le trasformazioni di Frittella e una di Angelini. Cinque punti incassati e missione compiuta con tutti i giocatori fatti entrare dalla panchina per completare le rotazioni.
La perfezione «Abbiamo fatto fatica a rompere il ghiaccio – analizza coach Belli – poi è uscita la nostra superiorità nel gioco e nei fondamentali di touche e mischia. Un po’ di fretta eccessiva sulla trequarti, per la troppa voglia di fare. Ma devo dire che i ragazzi sono stati tutti perfetti e sono contento di aver fatto giocare tutti». Domenica prossima i ‘Draghi’ saranno impegnati nuovamente in trasferta, per la prima di ritorno in casa della Florentia.
Tracollo ‘Under’ Giornata negativa invece per ‘Under’ 16 e 14. Gli ‘Sparvieri’ in particolare sono usciti con le ossa rotte dalla trasferta di Perugia contro il Cus. Il risultato finale di 91-0 è eloquente e coach Filippo Calzolari non cerca scuse: «Indisciplina e assenza di costruzione del gioco, ma soprattutto mancanza dei movimenti difensivi di base». I ‘Camaleonti’ di Mauro Antonini e Federica Cipolla hanno vinto invece entrambe le partite disputate contro Perugia e Città di Castello, ma tutte e due le vittorie sono state vanificate perché i giovani rossoverdi sono arrivati a Perugia in 13 anziché in 15, 13 in campo e 2 in panchina). Come da regolamento, è discrezione dell’arbitro decidere se convalidare o no i risultati e il direttore di gara ha deciso per il no.
CITTA’ DI CASTELLO – TERNI RUGBY 10-50
Città di Castello: Alessandrini, Franchi, Patiti, Giorni, Rossi, Moretti, Cecchetti, Gambacci, Thijssen, Ciotti, Bacinelli, Ghazouani, Pancrazi, Romanelli, Volpi. A disposizione: Cestini, Tofanelli, Brasanti, Guidi, Notarianni, Selvi, Minciotti. Allenatore: David Watson.
Terni Rugby: Frittella, G. Carapis, Giorgini, Monicchi, Giorgi, Angelini, Antonini, S. Novelli, Canulli, M. Novelli, Borghetti, Lausi, Liberati, Fabrizi, Paciosi. A disposizione: Piergentili, Benedetti, Del Monaco, Belli, De Giorgis, J. Carapis, Cardinali, Vergani. Allenatore: Omar Belli.
Mete: Rossi (C); Monicchi (2), Angelini, Giorgi, Giorgini, Novelli S., Cardinali, meta tecnica (T).
Trasformazioni: Franchi (C); Frittella (4), Angelini (T).
Calci piazzati: Franchi (C).
7° giornata, classifica
U.S. Firenze 1931 26
Florentia Rugby 20
Cus Siena 19
Lions Aramanto 12
Terni Rugby 11 (8 punti di penalizzazione)
Rugby Gubbio 5
Città di Castello 4
