di C.F.
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Timori per il ripristino della fermata Freccia bianca a Spoleto. Torna alla carica a dieci giorni dall’entrata in vigore del nuovo orario ferroviario, il comitato viaggiatori della città ancora in attesa di conoscere dall’assessore Silvano Rometti gli sviluppi, o a questo punto l’esito, della trattativa avviata con Trenitalia per ottenere che il treno veloce Ravenna-Roma e ritorno faccia sosta alla stazione di Spoleto.
Rabbia del comitato viaggiatori Spoleto «Non c’è alcuna certezza che venga ripristinata la fermata del Frecciabianca e che quindi sia ridata alla città la possibilità di raggiungere la capitale in tempi ragionevoli, in linea col ruolo internazionale assunto da Spoleto negli ultimi decenni, ma quello che preoccupa – affondano i pendolari – è la mancanza di chiarezza, l’assenza di un piano strategico, quasi che il progressivo smantellamento delle comunicazioni veloci con Roma sia un problema solo spoletino e non, al contrario, umbro».
Da 12 Eurostar a 2 Intercity Nella lettera inviata il 22 novembre alla presidente Catiuscia Marini, i pendolari della città del Festival evidenziano il drastico ridimensionamento dei collegamenti con la capitale, ricordando come nel 2000 Spoleto disponesse di dodici Eurostar con tempi di percorrenza di 65 minuti, mentre oggi si può contare su due Intercity e una serie di regionali che coprono la tratta in 90-120 minuti.
Appello a presidente Marini La richiesta è la stessa formulata da anni e riproposta con forza da settembre: «Alla governatrice dell’Umbria chiediamo di non ridurre il problema a una mera questione di un gruppo di pendolari, piuttosto di dare alla città una risposta in termini di valorizzazione e riqualificazione del territorio che non può prescindere da servizi rapidi e di qualità».
