Otto grammi di eroina nascosti nel retto e con trenta grammi di hashish di fronte alla scuola. Sono stati rispettivamente arrestati e denunciati i due folignati fermati negli ultimi giorni dai carabinieri del capitano Antonio Memoli, impegnati in mirati servizi antidroga a controllo di zone sensibili, come per l’appunto i plessi scolastici o la stazione ferroviaria.
Eroina nel retto Qui, infatti, è stato bloccato un ventisettenne che, secondo quanto riferito dai militari, era appena tornato in città dopo una trasferta a Roma dove presumibilmente si era recato per comprare l’eroina. Alla vista degli uomini del nucleo operativo il folignate ha iniziato ad agitarsi destando ulteriori sospetti tra i carabinieri che lo avevano già notato aggirarsi tra i locali della stazione e l’area antistante. Da qui la decisione di controllare il giovane che alla fine ha espulso l’ovulo di eroina, circa 8 grammi, ed è quindi stato arrestato con l’accusa di spaccio.
Con l’hashish di fronte alla scuola Stessa contestazione seppur ai polsi non sono scattate le manette, è stata formulata a carico di un altro folignate, non è nota l’età, pizzicato di fronte a una scuola della città con 30 grammi di hashish in tasca che gli sono valsi una denuncia a piede libero. Numerose, poi, le segnalazioni inviate alla Prefettura per i giovani trovati a consumare coca, mdma, hashish e marijuana. In particolare all’esterno di un locale di Foligno in via delle Industrie, sono state sorpresi quattro giovani, di cui due stranieri, far uso di droga. Si tratta di tre 19enni e un trentenne residenti tra Spoleto, Foligno e Gualdo Cattaneo.
