Circa 6 mila persone che hanno partecipato 31 performance artistiche proposte. Questo il bilancio della nona edizione del Dancity Festival che mai come quest’anno è riuscita a far dialogare varie forme di arte, mettendo a confronto mondi diversi tra loro.
Crescente interesse Per gli organizzatori la tre giorni «è stata un grande successo che ha decretato il ancora una volta un punto di riferimento per lo scambio del sapere in Italia e all’estero nell’ambito della ricerca musicale elettronica e non solo». A confermare il crescente consenso di pubblico la presenza di partner prestigiosi e di profili internazionali che hanno sostenuto il festival, come Bmw Mini e Red bull music academy, ma anche quella di oltre 50 testate di settore tra cui Sky arte.
Dancity fa sorridere il turismo Il Festival ha naturalmente catalizzato turismo, permettendo a strutture alberghiere, agriturismi e ristoranti della zona di registrare numeri migliori nei giorni della manifestazione. Grazie alla sinergia con alcune attività commerciali folignati, alla comunicazione integrata e capillare presenza di eventi collaterali dislocati in alcuni dei più interessanti spazi del centro storico, il pubblico e gli stessi cittadini hanno percepito Dancity come un evento totale, frutto dell’integrazione e dell’attenzione da parte dell’intera città verso la manifestazione.
Federalberghi Come conferma Elisa Cesarini, presidente di Federalberghi di Foligno: «La risposta data dal territorio è stata positiva e questo ci permette di dire che la città è pronta ad accogliere manifestazioni di carattere nazionale, anche se c’è ancora da lavorare».
