Il vertice in Prefettura

La morte di un giovane di appena 28 anni, coinvolto nei giorni scorsi ad Amelia in un incidente stradale provocato «dal comportamento sconsiderato di chi abusa di sostanze alcoliche e poi si mette alla guida di un veicolo incurante della sicurezza propria ed altrui» è stato il primo punto all’ordine del giorno della riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato dal prefetto Gianfelice Bellesini.

Il vertice Alla riunione hanno partecipato, insieme al questore Carmine Belfiore ed ai rappresentanti di tutte le forze dell’ordine, il procuratore della repubblica di Terni, Cesare Martellino ed il sostituto, Francesco Novarese; nonché i sindaci di Terni, Leopoldo Di Girolamo; di Amelia, Riccardo Maraga e di Narni, Francesco De Rebotti: «Il circuito virtuoso – ha detto Bellesini – tra forze dell’ordine e autorità giudiziaria è la migliore strategia per garantire la nostra comunità e soprattutto i nostri giovani».

Maraga La presa di posizione più forte è arrivata dal sindaco di Amelia: «Il Comune potrebbe entrare a far parte degli enti promotori della proposta di legge sull’introduzione del reato di omicidio stradale – ha detto – ma sto anche valutando la possibilità di emettere un’ordinanza contingibile ed urgente che limiti la somministrazione di alcolici dopo una determinata ora della sera».

De Rebotti Su sollecitazione del sindaco di Narni, l’attenzione del Comitato si è quindi concentrata sull’incremento dei furti in quel territorio «vasto, che comprende ben 19 frazioni, facilitando chi vuole delinquere», ha sottolineato De Rebotti, aggiungendo che «sono già state realizzate azioni di informazione rivolte alla cittadinanza affinché ponga in essere comportamenti sempre più accorti, utilizzando attenzioni di difesa del proprio patrimonio».

Belfiore Il fenomeno, ha spiegato il questore, «esiste, ma lo stiamo affrontando con interventi e presidi mirati che non mancheranno di produrre, già nel brevissimo periodo, risultati importanti».

Martellino Le norme, ha commentato il procuratore della Republica, «ci sono e devono essere fatte rispettare. La cosa più importante è la prevenzione, intensificando i controlli e responsabilizzando soprattutto le polizie municipali». In relazione alla problematica della guida in stato di ebbrezza e a disincentivare l’assunzione smodata di alcool, sono stati pertanto pianificati controlli straordinari e mirati, soprattutto nel fine settimana, sotto il coordinamento tecnico-operativo del questore.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.