Dove c’era puzza di ‘ndrangheta cresceranno patate. Hanno approfittato della domenica, i ragazzi di Libera Umbria per effettuare la prima semina a Pietralunga sul terreno del bene confiscato alla ‘ndrangheta a Col della Pila. Si tratta del primo bene sottratto alle mafie e restituito alla collettività nella nostra regione (mentre ve ne sono molti altri ancora in fase di sequestro).
Prima semina La giornata è iniziata alle 10 nella piazza del Comune di Pietralunga dove le volontarie e i volontari di Libera si sono dati appuntamento per raggiungere poi insieme il terreno di Col della Pila. Qui, alle 11, via alla festa della semina, aperta a tutti. Poi, pranzo al sacco tutti insieme sul bene confiscato.
Giorno di festa «E’ una giornata di festa per noi di Libera – si legge in una nota dell’associazione -. Un traguardo che arriva a due anni dalla confisca del bene e che va ad affiancarsi all’altra straordinaria esperienza portata avanti dall’associazione, in collaborazione con il Comune di Pietralunga, quella dei campi di volontariato che anche questa estate (30 giugno – 3 agosto) porteranno nella nostra regione centinaia di giovani da tutta Italia.
