La Tk-Ast di Terni (Foto U24)

di Marco Torricelli

Le parole per dirlo le hanno scelte con cura. Ma la sostanza è che dall’incontro che si è svolto mercoledì pomeriggio a palazzo Chigi non è scaturita nessuna novità di rilievo sulla situazione della Tk-Ast.

Il piano industriale Soprattutto perché da parte tedesca non ci si è per nulla sbilanciati su quelli che saranno i contenuti del piano industriale, che «sarà comunque presentato entro l’estate». A questo proposito si parla con insistenza della possibilità che la presentazione avvenga nel mese di agosto. Mentre nella mattinata di giovedì il sindaco dovrebbe incontrare i sindacati ternani per riferire sugli esiti del vertice.

I problemi Nel corso dell’incontro, viene riferito, «sono state sollevate tutte le problematiche sul tappeto, ovviamente compresa quella relativa alla necessità che nella fase di preparazione del piano siano coinvolte anche le rappresentanze sindacali». Da quanto si apprende non ci sarebbe una data già fissata per il prossimo eventuale incontro «che comunque ci sarà a breve».

Il governo Nel commentare gli esiti dell’incontro, palazzo Chigi fa sapere che «vi hanno partecipato il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Graziano Delrio; il viceministro allo sviluppo economico, Claudio De Vincenti; il Ceo della Business area materials services di ThyssenKrupp, Joachim Limberg; la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini; il presidente della Provincia di Terni, Feliciano Polli e il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo» e che durante il colloquio «è emerso che ThyssenKrupp crede nelle potenzialità di Ast e delle consociate e sta valutando con molta intensità tutte le soluzioni per il rilancio».

Agosto ThyssenKrupp, dice la nota governativa, «ha ribadito di essere al lavoro per presentare il piano industriale al massimo entro agosto e si è impegnata a continuare il confronto sia con il governo e con gli enti locali, sia con i lavoratori e i sindacati, confermando l’intenzione di procedere affinché Acciai Speciali Terni mantenga e sviluppi il proprio ruolo significativo sul mercato e nel sistema industriale italiano».

Le prospettive Il governo «ha sottolineato di considerare strategica la salvaguardia del futuro produttivo ed occupazione di Ast e, insieme alle istituzioni locali, la volontà di favorire il percorso di costruzione di soluzioni positive e di mantenimento dei livelli occupazionali. Incontri con sindacati e lavoratori saranno programmati nelle prossime settimane, in prossimità della presentazione del piano industriale».

Gli enti locali La presidente Catiuscia Marini, in una nota congiunta con i rappresentanti degli altri enti locali, dice che «per la Regione e le istituzioni locali resta incontrovertibile un obiettivo strategico: qualsiasi piano industriale per il futuro delle acciaierie dovrà prevedere una politica industriale di consolidamento delle attività produttive, dei livelli occupazionali in una prospettiva di sviluppo».

Dibattito aperto Per questo, spiega la presidente, «intendiamo proseguire nella discussione e nel confronto con la proprietà di Ast, affinché il piano industriale contenga precisi impegni rispetto a queste prospettive. Quello di oggi è stato dunque un incontro interlocutorio cui dovrà seguire, come abbiamo espressamente richiesto, un nuovo incontro prima della presentazione formale del nuovo piano industriale».

Le necessità Da parte dei rappresentanti degli enti locali è stato anche «ribadito che, per favorire una maggiore competitività e l’ulteriore efficientamento del sito integrato dell’Ast di Terni, assumeremo tutte le iniziative verso il governo ed il parlamento affinché vengano garantiti quegli interventi relativi a infrastrutture, logistica ed energia, utili al perseguimento di questo obiettivo».

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