di Dan. Bo.
La frattura tra il centrodestra e quell’area cattolica che aveva reagito alla candidatura Zaganelli schierando Otello Numerini, sembra essersi ricomposta. Con un comunicato arrivato giovedì pomeriggio infatti, il consigliere comunale dell’Udc spiega di aver abbandonato l’idea della corsa in solitaria e che la sua lista, che si chiamerà «Progetto Perugia», è pronta ad appoggiare Andrea Romizi: «Negli ultimi giorni – scrive Numerini – abbiamo potuto ancora confrontare quanto va realizzato per risolvere i gravi problemi della città, idee chiare e progetti seri che riaprono ben più di una speranza per la nostra comunità. Vengono meno, perciò, le ragioni che mi avevano indotto ad accettare la proposta di rappresentare con autonoma candidatura a sindaco quei valori, quelle idee, quei progetti».
IL RITIRO DI ZAGANELLI
IL CENTRODESTRA CON ROMIZI
Ottimo candidato L’ipotesi Numerini, come accennato, era nata giorni fa quando il centrodestra in un primo momento aveva deciso di sostenere l’avvocato Corrado Zaganelli, di sicuro non certo una figura vicina al mondo cattolico. Ad aver contribuito alla decisione poi anche la scelta fatta dall’altro consigliere Udc, quel Mauro Cozzari che ha creato una lista centrista schierandosi però con il centrosinistra di Wladimiro Boccali. «Tra i banchi del consiglio comunale degli ultimi cinque anni – continua Numerini -, ho potuto apprezzare Andrea Romizi, le preziose qualità della persona e gli indiscussi pregi dell’amministratore. Sarebbe un bravissimo sindaco di tutti i perugini, è, perciò, un ottimo candidato sindaco».
Onorato Alla fine arriva anche il ringraziamento per quelli che in questi giorni hanno dato corpo all’ipotesi Numerini: «Ho ringraziato di cuore tutti coloro che in questi giorni mi hanno onorato di tanta fiducia e sosterremo convintamente la candidatura di Andrea, al quale ho già direttamente assicurato che avrà tutto il nostro sostegno per il progetto della nuova Perugia che si sta finalmente componendo».
Fare con Romizi Nel corso della giornata poi Romizi incassa anche il sostegno di ‘Fare per fermare il declino’, che alle amministrative partecipa con la lista civica «Perugia domani». In un comunicato la segreteria del movimento sancisce così la rottura con Scelta civica, con la quale nei giorni scorsi era nato il progetto di una candidatura comune. E così quelli di Fare sabato mattina non parteciperanno alla conferenza stampa indetta da Sc (dove dovrebbe essere presentato un candidato sindaco): «Il ritiro della candidatura di Corrado Zaganelli – è detto nella nota -, candidatura già condivisa da Perugia Domani, aveva indotto ad una convergenza insieme a Scelta Civica su un progetto comune ed alternativo agli attuali schieramenti politici».
Rinnovamento La fumata bianca arrivata poche ore fa dal centrodestra però cambia le carte in tavole: Fare giudica infatti positivamente il nome di Romizi «in quanto espressione di un chiaro segnale di rinnovamento anagrafico e politico». «Occorre andare incontro a tutte le esigenze della società civile – conclude Fare -, del mondo del lavoro e delle imprese, dei giovani e di tutti coloro che vogliono un autentico cambiamento della politica locale, da troppi anni sedimentata e statica».
Twitter @DanieleBovi
