Un'auto dei carabinieri

Un tasso quasi dieci volte superiore a quello massimo fissato dalla Banca d’Italia per i prestiti personali. Così 5 mila euro erano diventati 10 mila e 600 nel giro di pochi mesi. L’indagine condotta dai carabinieri della stazione di Orvieto ha portato alla denuncia di un 29enne moldavo per il reato di usura.

L’attività investigativa, scattata nel marzo del 2013, ha accertato numerosi prestiti concessi dal 29enne, in particolare a un 43enne di nazionalità rumena residente a Orvieto. Il tutto a un tasso ‘esagerato’, pari al 120% in regime di capitalizzazione semplice. Molto più alto del tasso soglia fissato dalla Banca d’Italia nel periodo ottobre-dicembre 2011, pari al 18,01%. Contestualmente all’informazione di garanzia, al 29enne ritenuto responsabile di usura, i militari hanno notificato anche l’avviso di conclusione indagini.

Porano I militari della stazione di Porano e quelli del nucleo ispettorato lavoro di Terni, invece, nel corso di un accertamento in un cantiere hanno riscontrate varie violazioni in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro, nonché la presenza di un lavoratore non registrato all’interno della documentazione obbligatoria. Il legale rappresentante della società edile è stato denunciato, dovrà pagare duemila euro di multe e il cantiere è stato fermato.

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