a cura di M.Alessia Manti e Francesca Mancosu
Dai palchi alle consolle, anche per questo weekend ce n’è per tutti i gusti. Ecco la musica live selezionata a Perugia, Terni e provincia.
PERUGIA
Giovedì 16 al Serendipity di Foligno i Pumajaw, progetto della vocalist Pinkie Maclure (voce, synth, samples e concertina) e di John Wills (chitarra, mandolino, loops, drum programming, già nei Loop e Hair & Skin Trading Co.), duo elettronico scozzese devoto al piu’ tetro downtempo, con numerosi influssi cabarettistici e folksy.
Venerdì 17 all’Urban è Friday I’m in rock che sarà di nuovo all’insegna della ‘battaglia’ 80’S VS 90’S. Un palco, due consolle, per ripercorrere il meglio ma anche il peggio degli anni ’80 e ’90. Quattro Dj si alterneranno in una sfida senza esclusione di colpi. Steve Sanders o Jerry Calà? Ryan Paris o Haddaway? I fratelli abbagnale o i Power Rangers? Mork o il principe di Bel Air? Kurt Cobain o Morrissey? Max Pezzali o Enrico Ruggeri? Di tutto di più, con le proiezioni video di Ink, con la consulenza stracult artistica di Fab. e del dottor Oreste Sabatini direttamente da tg2 costume e società, verranno ripercorsi e ballati venti anni di storia. Quest’edizione si impreziosisce del contributo dei Grandi Protagonisti del ‘900. Al Loop di via Cartolari invece sul palco Stand Back From The Yellow Line, una giovane band umbra dedita ad un hard rock dalle forti venature post grunge e alternative. Presenteranno al pubblico il loro ep autoprodotto, «Ibex».
Sabato 18 doppia festa all’Afterlife Club. Il più giovane e trasversale locale di Perugia festeggia il suo secondo anno di attività con i Meganoidi, band tra le più amate dal pubblico. Sarà la prima data del loro nuovo tour che sancisce i 15 anni di attività. In apertura i Please Diana, talentuosa formazione umbra guidata da Federico Croci e Alessandro Nardecchia. Aftershow dj set per ballare tutta la notte. Per l’occasione tutti coloro che compiranno gli anni tra il 18 e il 19, con prenotazione, saranno ospiti del locale e omaggiati con una bottiglia di ottimo spumante. All’Urban tornano le serate organizzate in collaborazione con I-shence & Bashfire. In consolle uno dei dj mito del reggae: Rodigan. Molta gente nel mondo, quando sente la parola ‘reggae’ pensa immediatamente a Rodigan. Il nome del deejay inglese David Rodigan viene infatti celebrato e rispettato internazionalmente quanto quello dei piu’ grandi artisti e musicisti. Attualmente i due principali show radiofonici di Rodigan sono ospitati su BFBS (www.bfbs.com) ogni sabato notte, e su Kiss 100 (www.kiss100.com) ogni domenica notte. Tornando in centro invece, al Loop, NIO + King Lanzi: soul, neo soul, funk e hip hop si fondono dando vita ad un genere personale ed inedito.
Domenica 19 il palco del Bad King ospiterà una band che si richiama alla grande tradizione del rock’n’roll, gli Gnagna Graffiti, gruppo perugino originatosi da Eros, Fabio, Nicolò, il Bizzo e il Taba. Sonorità tra Elvis Presley, Chuck Berry, Little Richard, Jerry Lee Lewis e Johnny Cash unite a tanta ironia.
TERNI
Giovedì 16 e venerdì 17 Il weekend ternano si apre al Fat del Centro arti opificio Siri con il concerto di Heidi Li (voce) e Angelo Lombardo (chitarra), duo acustico sospeso a metà fra jazz e pop d’autore. Il giorno dopo, consueto appuntamento con l’electro jam di Alessandro Persi. Restando in tema di musica, venerdì 17, dalle 17, la sala videoconferenze della Bct ospiterà ‘A Villalba, ritratto di un artista pop’, secondo incontro della rassegna Suoni della Memoria, in cui Pier Giuseppe Arcangeli e Francesco Camuffo racconteranno la storia di Villalba Grimani, una delle voci più straordinarie della musica di tradizione orale in Italia.
Sabato 18 Nell’ambito della ‘Tregiorniresistenti’, weekend di eventi dedicati alla memoria partigiana, il centro sociale Germinal Cimarelli dalle 21 vedrà i concerti di Malasuerte Fi*Sud (Ska-punk-combat-rock da Firenze) e KaosForCause, gruppo combat folk di Terni formatosi tra gli amplificatori della sala prove del Csoa. Dalle 22, si torna ancora al Fat per ascoltare Baldo e Papero, progetto dei polistrumentisti Lorenzo Baldinelli e Gabriele Paperini, in cui si fondono echi di blues, funk, jazz, rock, e profumi d’oriente. Melodie elastiche ed orecchiabili cantate a due voci che rimbalzano tra le chitarre, il contrabbasso, l’armonica a bocca e i vari strumenti che si alternano tra di loro in equilibrio sul filo conduttore delle maracas a piede.
Domenica 19 Pomeriggio dedicato a Beethoven, per gli spettatori della stagione della Filarmonica umbra che, come di consueto andrà in scena a palazzo Gazzoli a partire dalle 16.15. Dopo l’appuntamento con la conferenza ‘La Sonata e oltre’ del musicologo Renato Bossa (insegnante di Storia della musica all’Accademia nazionale di danza di Roma), dalle 17.30 la sala Blu ospiterà il concerto del pianista Carlo Guaitoli. Legato alla città di Terni dal premio vinto nel 1994 al Concorso Casagrande, di cui oggi è membro del Comitato Artistico, e dalla docenza all’Istituto Briccialdi, collabora da vent’anni con Franco Battiato, con cui ha inciso numerosi dischi, sia in veste di pianista che di direttore delle prestigiose Royal Philharmonic Orchestra e English Chamber Orchestra.
Ma Guaitoli sarà al Gazzoli in veste del tutto classica: il repertorio prevede infatti le Sonate beethoveniane op. 90 e op. 101, che appartengono al periodo iniziale del cosiddetto ultimo stile e che aprono nuove strade a compositori come Schubert e Brahms, dei quali interpreterà rispettivamente i quattro Impromptus op. 90 e i quattro Klavierstücke op. 119.
