
di Ivano Porfiri
Sfiora i 139 mila euro la cifra che i comuni umbri hanno incassato dal cinque per mille. I dati sono stati pubblicati sul sito dell’Agenzia delle entrate (www.agenziaentrate.gov.it) e si tratta degli elenchi definitivi dei beneficiari relativi al 2009. Non sono solo soldi destinati a enti pubblici, ma anche ad associazioni onlus, università ed enti di ricerca scientifica e sanitaria.
Cosa è Il 5 x mille dell’Irpef, è bene ricordarlo, è quella parte della contribuzione che dalla dichiarazione dei redditi può essere destinata ad enti ed associazioni iscritte in un apposito elenco. Non si tratta di un contributo obbligatorio come l’8 x mille, ma di un atto volontario per contribuire al sostentamento di un’associazione, una fondazione o alle politiche sociali di un Comune. In Italia 15 milioni hanno apposto la propria firma nell’apposito spazio, aderendo alla donazione. In Umbria, per i soli Comuni, sono stati 6.097 a firmare.
I Comuni per spese sociali Tra i comuni umbri, come è facile intuire, a ricevere il maggior numero di contribuzioni sono quelli più grandi. Perugia in primis con 808 cittadini che destinano al capoluogo di regione 26.818 euro. A seguire Terni con 429 scelte per un totale di 10.613 euro. Poi Foligno (331 per 7.787 euro), Spoleto(298 per 5.706 euro), Narni (227 per 4.240 euro) e Amelia (222 per 4.806 euro). Fanalino di coda per la provincia di Perugia Vallo di Nera che, sebbene abbia 3 donatori contro uno solo di Poggiodomo, incassa appena 3,79 euro contro 12,82. A Terni l’ultimo della lista è Polino, con un solo donatore che fa avere al piccolo Comune 14,29 euro.
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Enti ricerca sanitaria e università Tra gli enti di ricerca sanitaria l’istituto zooprofilattico con 163 donazioni per totali 8.875 euro batte la Regione dell’Umbria, che ha ricevuto 36 firme di sostegno raccogliendo 1.908 euro. Tra le università, l’ateneo di Perugia va alla grande con 792 sottoscrizioni per un totale di 49.925 euro ed è l’ente umbro che raccoglie di più in assoluto.
Associazioni Onlus Alcune decine di migliaia di euro vengono rastrellate dalle associazioni onlus ammesse al contributo. Eccone alcune delle principali: Associazione nazionale Oltre le frontiere Umbria (407 donazioni per 6.920 euro), Angsa Umbria (911 per 21.573 euro), Abd Fortitudo Perugia (278 per 6.788 euro), la Comunità di Capodarco Perugia (116 per 4.559 euro), Perugia per i giovani (288 per 8.115 euro), Lega contro i tumori Terni (221 per 7.077 euro), Pro Natura Terni (218 per 6.061 euro). Le due università della Terza età: Perugia 32 donazioni per 1.344 euro, Terni solo 4 per 110 euro. Non male neppure la Fondazione Perugia musica classica (97 donazioni per 5.724 euro) e l’Associazione famiglie disabili Terni (105 per 2.508 euro). Pochi spicci, invece, per enti noti come la Fondazione Umbria contro l’Usura (6 donazioni per 227,24 euro), Avis provinciale di Perugia (16 per 778 euro) e Banco alimentare dell’Umbria (20 per 494 euro). Non mancano associazioni particolari come l’Associazione Marche Umbria per le malattie reumatiche che raccoglie 24 donazioni per 891 euro. Una sola donazione per 153 euro totali, infine, per l’associazione Vita indipendente Umbria paraplegici.
Associazioni sportive dilettantistiche Il volley team di Orvieto la fa da padrone con 129 adesioni e 4.446 euro raccolti. Bene anche le associazioni ternane: Libertas Tacito (19 per 686 euro), Rugby Terni (11 per 640 euro), ass. Terni est (17 per 516 euro), Terni tennistavolo (3 per 88 euro). A Spoleto tra circolo del tennis, associazione nuoto e Il delfino in totale 42 adesioni per 2.100 euro. Cinque adesioni, infine, per 234 euro al circolo del tennis di Amelia.
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