di C.F.
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Si sarebbe riservato qualche giorno prima di arrivare a una pronuncia, il giudice Teresa Giardino della Corte d’Appello di Perugia, chiamata oggi, dopo il rinvio dello scorso dicembre, a decidere sulla revoca dell’affitto dell’azienda di Spello richiesto da Pasta Julia spa che nel giugno 2012 aveva siglato il contratto del caso con l’omonima srl.
Spa e srl La risoluzione tra le parti fuori dall’aula di tribunale, sollecitata dallo stesso giudice, non è per il momento maturata. Anche se stamattina, stando a informazione trapelate, la spa avrebbe manifestato qualche segnale di apertura, dimostrandosi disponibile a chiedere un rinvio sulla richiesta presentata in tribunale. E invece, secondo quanto si apprende, lo spiraglio si sarebbe chiuso dietro le divergenze tra i soci della stessa spa, che in aula non avrebbero trovato una linea condivisa.
In tribunale Il giudice ha, dunque, preso atto della delicatezza della fase, riservandosi qualche giorno per decidere se revocare il contratto d’affitto di Pasta Julia alla srl oppure far proseguire l’attività dell’azienda, che ha mantenuto i livelli occupazionali e assicurato il pagamento delle spettanze ai lavoratori. Tuttavia da più parti, comprese le maestranze, si auspica una ricomposizione tra le due parti che possa tener conto della tenuta dell’attività aziendale e quindi evitare incertezze che a livello commerciale potrebbero finire col pesare. Nell’agenda giudiziaria della vicenda, va ricordato, è segnata alla fine di gennaio l’adunanza dei creditori della spa, su cui pende il concordato preventivo.
