di B.M.
Ancora dieci mesi e poi Città di Castello avrà la sua nuova biblioteca a Palazzo Vitelli a San Giacomo. I lavori, iniziati il 20 settembre del 1999, sono in buona fase di avanzamento e si conta di terminarli, finalmente, nel prossimo autunno. Costo totale dell’operazione circa cinque milioni di euro.
Cittadella della cultura «Dopo la cittadella della sport e la cittadella dell’emergenza avremmo anche la cittadella della cultura – ha detto il sindaco Luciano Bacchetta durante la visita del cantiere – mettendo a rete con il rione e la città le funzioni della biblioteca che vogliamo: moderna, efficiente e aperta ai giovani. Naturalmente è il frutto dell’impegno delle ultime amministrazioni che si sono succedute, per un investimento totale di quasi cinque milioni di euro, spesi bene perché serviranno a produrre cultura e a farne un elemento di socializzazione».
Storia Che dovesse diventare la sede della nuova biblioteca fu deciso alla fine degli anni Novanta quando Regione Umbria e amministrazione comunale finanziarono il primo dei tre stralci per il restauro, recupero e consolidamento di palazzo Vitelli a San Giacomo, forse il più antico dei quattro (si data nel XVI) che compongono il circuito delle residenze dei signori di Città di Castello. Unico a non avere un giardino esterno, si alza in quattro piani, ognuno di 760 metri quadrati per una superficie complessiva di 2280. Al piano terra c’è un patio con la corte interna e, dal primo piano all’ultimo, per l’intera altezza, cassettoni di buona fattura e decorazioni simili a quelle della Pinacoteca e della Reggia, abbelliscono le pareti. Come per gli altri palazzi non si conosce il progettista. Gli affreschi attendono l’attribuzione anche a fronte di ulteriori porzioni emerse con le operazioni del restauro.
Spesa Il lavoro, costato 3milioni e 100mila euro nei primi tre stralci e un milione e trecentomila euro dal bando regionale Tac2 per lo stralcio finale, iniziato nel 2011 e attualmente in fase di completamento, è stato progettato a partire dalla caratteristica monumentale del palazzo che nel tempo, come gli altri palazzi Vitelli, aveva subito degli uso impropri: palestra e sede dei carabinieri, ufficio dell’anagrafe e plesso scolastico.
L’intervento I lavori hanno restituito agli interni il senso di uno spazio complessivo, liberandolo dalle superfetazioni e restituendo tutto l’impianto decorativo sopravvissuto. Le modifiche hanno riguardato il miglioramento sismico e l’adeguamento alla destinazione d’uso che nel frattempo aveva acquistato con dotazione wireless diffusa, archivi compact, riscaldamento a terra, centralina dedicata a tutti i servizi. La direzione generale dei lavori è stata affidata a Roberto Gabrielli. Responsabile del procedimento Paolo Gattini.
Struttura Il piano terra sarà dedicato ai servizi e agli archivi, il primo piano interamente alla biblioteca. Al secondo sarà ospitata invece una sala convegni, capienza cento persone, con aule attigue ed un foyer, organizzata come modulo, cioè utilizzabile a prescindere dall’apertura della biblioteca. Il terzo piano accoglierà gli uffici ed altri locali di fruizione pubblica. Gli arredi e gli allestimenti sono attualmente allo studio nell’ambito del progetto generale della nuova biblioteca che sarà pensata in particolare per i giovani. Tali dotazioni avranno un costo di 500mila euro e saranno installata nei tempi tecnici per andare all’inaugurazione nell’autunno del 2014.
Aree attigue «Insieme alla biblioteca abbiamo intenzione di riqualificare anche le aree attigue – ha annunciato il sindaco Bacchetta – in particolare è già allo studio un progetto per piazza del Marchese Paolo».
