di F.T.
Giravano fra le auto in sosta per scegliere quella ‘giusta’, poi sfondavano il vetro a colpi di cacciavite e si portavano via tutto quello che trovavano dentro: borse, contanti, telefoni cellulari. Decine di colpi, soprattutto nella zona del parco di viale Trento. Grazie all’indagine attivata dai carabinieri della stazione di Papigno, coordinata dal comandante Alberto Bazzurri, i due ladri sono stati arrestati: si tratta di un uomo di Terni e di una donna di Perugia, entrambi 46enni.
Pedinati Sui due, oltre a diversi precedenti, gravava il sospetto che potessero essere gli autori degli ultimi furti compiuti nei pressi del parco, particolarmente frequentato. Quando domenica mattina sono usciti di casa, i militari li hanno seguiti controllandone ogni movimento.
Modus operandi La donna è stata vista aggirarsi fra le auto in sosta per diversi minuti. Poi, una volta scelta quella da colpire, l’ha indicata all’uomo che è arrivato in sella a una bici e ha sfondato il finestrino con un cacciavite in acciaio. Una volta aperta la portiera, si è portato via la borsa all’interno. Ai militari non è sfuggito nulla, tanto che l’hanno bloccato subito, mentre la complice, che aveva cercato di allontanarsi in fretta, è stata fermata a poche centinaia di metri dal parcheggio.
Arresto Dopo le manette e la notte trascorsa nelle camere di sicurezza del comando carabinieri, i due sono comparsi davanti al giudice Simona Tordelli per l’udienza di convalida durante la quale il pm Cinzia Casciani ha chiesto la conferma della misura cautelare e il trasferimento in carcere per entrambi. Un’istanza accolta dal tribunale: l’uomo è stato trasferito all’interno del carcere di vocabolo Sabbione mentre la donna è stata reclusa in quello di Perugia.
