di Francesca Mancosu
«Al centro di questa manifestazione non ci sono solo gli eventi, ma anche i luoghi che li ospitano. A cominciare dal Caos, che deve essere preso ad esempio come modello di gestione». Si è aperta con una dichiarazione di stima l’intervento del responsabile delle attività culturali della Regione, Baldissera Di Mauro alla presentazione ufficiale della tappa ternana di Umbrialibri, in programma dal 15 al 17 novembre. Oltre che del calendario vero e proprio, che come già anticipato da Umbria24, vedrà fra i suoi ospiti anche il ‘premio Strega’ Walter Siti, martedì mattina si è parlato innanzitutto di crisi della cultura e di nuove strategie di rilancio.
Modello di gestione «Con la diminuzione dei finanziamenti statali per la cultura – ha ricordato Di Mauro – è indispensabile che Regione e Comuni si adoperino ancora di più, insieme alle associazioni che operano sul territorio e ai cittadini, chiamati a partecipare alla salvaguardia di quello che è un patrimonio di tutti». Per continuare ad avere luoghi in cui organizzare eventi e spettacoli, ha proseguito Di Mauro, «servono investimenti pubblici, che non costruiscano cattedrali nel deserto, e una cultura della gestione, capace di valutare cosa fare, come, e con quali risorse realizzarlo. In questo il Caos può senz’altro definirsi un modello».
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Le collaborazioni L’assessore alla cultura, Simone Guerra ha invece sottolineato il forte coinvolgimento di diverse associazioni del territorio, che hanno collaborato attivamente alla genesi della tappa ternana di Umbrialibri, «superando le solite barriere fra organizzatori e utenti» e saranno presenti nel foyer del Caos con i propri stand. Come ‘Il pettirosso’, che in collaborazione con Monimbò Bottega del Mondo e bct, lancerà la seconda edizione di ‘Chi legge scrive il mondo’, concorso a premi per giovani scrittori e scrittrici sul tema delle migrazioni. O come Terni Donne, che darà vita ad un laboratorio interattivo in cui saranno ripercorse le tappe e i momenti significativi della storia delle donne in Italia, e lancerà una call di scritti inediti di donne del nostro territorio, «con la speranza di dar voce a scrittrici di valore e dare a tutti l’occasione di conoscere parole ancora mai lette». Spazio anche all’associazione ‘E se domani…’, che curerà l’incontro con Delia Vaccarello e il suo ‘Evviva la Neve – Vita di Trans e Transgender’, e al Progetto Mandela, con una staffetta di scrittura collettiva di corti teatrali che si svolgerà tutti i giorni della manifestazione dalle ore 19, al bar Fat del Caos.
Le mostre Oltre ai tanti appuntamenti dedicati a narrativa, satira, illustrazione, buona cucina e spettacolo, punto forte della programmazione della tre giorni ternana saranno le esposizioni allestite al Caos fino al 15 dicembre. ‘L’Arte Maivista di Frigidaire (1980-2013). Mostra vivente della Repubblica di Frigolandia’, curata da Indisciplinarte e Frigolandia, centro di arte e cultura fondato da Frigidaire nel 2006 a Giano dell’Umbria, con una vasta scelta di tavole originali e di riproduzioni storiche di opere e immagini di Vincenzo Sparagna, Andrea Pazienza, Pablo Echaurren e Mario Schifano, fra gli altri. Venerdì 15 novembre, a partire dalle 15, Vincenzo Sparagna e Maila Navarra terranno un workshop durante il quale saranno selezionate alcune opere che, oltre ad essere pubblicate sul ‘Nuovo Male’ o su ‘Frigidaire’, andranno anche ad arricchire la mostra stessa, forte del contributo ‘vivo’ dei suoi visitatori. La project room invece ospiterà ‘A look is the fire itself’ di Anna Deflorian, illustratrice trentina dalla spiccata vocazione internazionale (come testimoniano le collaborazioni con ‘Kuti Kuti’, rivista sperimentale di fumetto contemporaneo, e le esposizioni presso festival, gallerie, musei a Lucerna, Amburgo, Angoulême, San Francisco). Curato da Canicola e Chiara Ronchini, il percorso espositivo presenta tavole inedite e tratte da ‘Roghi’, opera che vede l’esordio della Deflorian nella collana di grande formato di Canicola dove si sono misurati artisti di fama internazionale come Andrea Bruno, Anke Feuchtenberger e Gabriella Giandelli.
