In mostra la musica umbra

di M.Alessia Manti

Qual è lo stato di salute della musica umbra? A dare una risposta ci prova il progetto UmbriaNoise che, dal 2011, rende dignità e rilevanza ad un qualcosa che nella regione è di grande qualità. E proprio non sottovalutando l’importanza della memoria e della ricerca storica ha organizzato una mostra itinerante nella Rocca Paolina, all’interno del Sottosuolo Festival. Dal 4 al 6 ottobre, infatti l’appuntamento è con ‘Umbrianoise, la musica umbra in mostra’. Si tratta di un’importante testimonianza della storia musicale umbra, un racconto fatto da cd, vinili, musicassette, foto, manifesti, articoli e molto altro, dagli anni ’60 ad oggi. Una collezione unica nel suo genere.

L’iniziativa La musica umbra sarà raccontata attraverso le band, i locali, i concerti, i musicisti, le produzioni. Saranno esposti gli album prodotti da gruppi e musicisti umbri (circa 500 cd, dai primissimi degli anni ‘90 fino ai giorni nostri, provenienti dalla collezione di Riccardo Corradini), articoli di giornale (soprattutto con interviste a band umbre curate da Danilo Nardoni) e foto dei concerti in Umbria (scatti fotografici a cura di Maria Alessia Manti, Uliana Piro, Valeria Pierini, Amedeo Ferrante, Riccardo Ruspi). Un viaggio nei meandri della scena musicale umbra, partendo dalle formazioni di musica leggera degli anni ‘60, passando al beat degli anni ‘70 fino allo stravolgimento musicale del Suburbia negli anni ‘80 per arrivare ai più vicini anni ‘90 e 2000 con una sorprendente esposizione di supporti musicali (cd, musicassette, vinili ufficiali e non).

Continua la campagna raccolta materiale Con l’obiettivo di condividere in larga scala questo percorso, ottenendo così una ricostruzione più reale possibile di tutti gli aspetti che riguardano la musica umbra, anche durante i giorni della mostra UmbriaNoise promuove e propone una vera e propria campagna di raccolta materiali e documenti a fine espositivo, divulgativo e di studio. L’invito, rivolto soprattutto ai musicisti (ma anche agli operatori del settore o a chiunque voglia dare il proprio contributo alla raccolta), è dunque quello di tirare fuori dai propri cassetti tutto quello che può aiutare ad arricchire la collezione di UmbriaNoise e soprattutto a ricostruire l’affascinante e considerevole storia musicale della nostra regione.

Info Per tre giorni, la mostra sarà visitabile dalle 16 alle 24, con solo una parte della vasta collezione che sarà esposta al pubblico. Venerdì 4 ottobre, alle 15, ci sarà il taglio del nastro in contemporanea con la presentazione ufficiale del Sottosuolo Festival.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.