Monia Ferranti

E’ tutto pronto per i 17 mila alunni delle scuole di Perugia. «Nessuna scuola resterà chiusa, nessun servizio sarà ridimensionato, è garantita l’invarianza tariffaria». ha garantito l’assessore ai Servizi educativi e all’Edilizia scolastica, Monia Ferranti, durante la tradizionale conferenza stampa: «è una questione di priorità: l’istruzione e i servizi che ruotano intorno sono una priorità di tutto il mandato del sindaco e non solo di quest’anno, in controtendenza rispetto a quanto si vede altrove».

Più posti nei nidi Tra le novità di quest’anno i 123 posti in più nei nidi grazie a un accordo con i nidi privati che, a costo zero per il Comune, accettano bambini nella lista d’attesa comunale a tariffa agevolata (lo sconto non può superare il 20% della retta corrente); e il protocollo firmato con la Asl per la preparazione degli insegnanti verso i Bes (Bisogni educativi speciali) che vanno dal disturbo dell’attenzione alla dislessia e interessano qualsiasi disagio gli alunni esprimano anche se non ti tipo patologico.

Nidi d’infanzia a gestione diretta Per i nidi d’infanzia, l’offerta del Comune di Perugia per l’anno educativo 2013/2014 ha una ricettività di 730 posti in totale, 320 pomeridiani e 149 per i lattanti. Centri per bambine/i e centri per bambine/i e famiglie A partire da questo anno educativo saranno attivi 2 centri per bambini (18-36 mesi) a gestione diretta, ciascuno di 16 posti, uno a Castel del Piano e uno presso il complesso di Perugia, Via Villa Glori (Case Bruciate). L’offerta complessiva di servizi è di 15 nidi d’infanzia a gestione diretta per una ricettività di 730 posti; 3 nidi d’infanzia a gestione indiretta per 102 posti; 2 centri per bambini a gestione diretta per 32 posti; 2 centri per bambini e famiglie a gestione diretta per 35 posti. Il costo del servizio relativo ai nidi d’infanzia comunali nel 2012 è stato pari a 8.324.531,99 euro; di cui a carico del Comune 6.398.723,99 euro (76,87%), ovvero 9.012,29 euro a bambino. Le rette sono ammontate complessivamente a 1.419.685,00 euro (17,05%), ovvero 1.999,56 euro a bambino; il contributo regionale pari a 506.123,00 euro (6,08%), 712,85 euro a bambino. Rispetto all’anno solare 2011 il costo direttamente sostenuto dal Comune è passato da 10.184,65 a 9.012,29 euro a bambino; la compartecipazione delle famiglie è passata da 1.962,13 euro medie annuali a 1.999,56 euro; mentre il contributo regionale si è alzato passando da 619,84 a 712,85 euro a bambino. Nel complesso nell’invarianza delle risorse a disposizione, l’intervento di rimodulazione iniziato lo scorso anno e strutturato secondo gli elementi chiave della qualità, dell’efficacia e della sostenibilità, con le sue azioni sinergiche ha consentito di ottenere una riduzione del costo bambino superiore a 1.000 euro.

Scuole dell’infanzia Esistono una pluralità di modelli istituzionali e organizzativi promossi da diversi soggetti (lo Stato, gli Enti Locali, gli Ordini religiosi). Le scuole non statali (comunali e private) sono riconosciute come paritarie in presenza dei requisiti minimi di legge. Le scuole d’infanzia paritarie comunali sono in totale 17 (3 comunali con 11 sezioni, 1 enti morali con 5 sezioni e 13 private con 32 sezioni) per 1.161 alunni (275 alle comunali, 115 agli enti morali e 771 alle private). A partire da questo anno l’organizzazione delle scuole comunali sarà allineata a quella delle omologhe scuole statali; pur mantenendo il potenziamento orario; vi saranno pertanto 2 fasce orarie, una ordinaria 7:30-16:00 e una prolungata 7:30-17:30, con una distribuzione degli utenti tra le fasce pre-determinata; in ciascuna scuola vi saranno poi un numero prefissato di posti letto per il riposo pomeridiano assegnati ai richiedenti sulla base della minore età del bambino. Dall’anno scolastico 2007/2008 l’offerta educativa nella scuola dell’infanzia è stata arricchita con 7 “Sezioni primavera sperimentali” e 165 posti per la fascia d’età 24/36 mesi: 1 comunale con 2 sezioni e 30 posti; 1 enti morali con 1 sezione e 20 posti; 5 private con 9 sezioni e 115 posti.

Il sistema scolastico statale Si articola in 10 Circoli Didattici, che raggruppano scuole d’infanzia e primarie, 8 Scuole secondarie di primo grado, 1 Istituto comprensivo,10 Scuole secondarie di secondo grado. Per l’anno scolastico 2013/2014 sono 3.623 gli alunni della scuola dell’infanzia (+44 rispetto all’anno precedente), 7.835 i bambini alle primarie (+6 rispetto all’anno precedente) e 1.525 iscritti alla prima classe (- 64 rispetto all’anno precedente), 4.649 gli studenti alle secondarie di primo grado (- 41 rispetto all’anno precedente) e 1.597 iscritti alla prima classe (+97 rispetto all’anno precedente), 9.780 alle secondarie di secondo grado (+205 rispetto all’anno precedente) e 2.310 iscritti alla prima classe (+81 rispetto all’anno precedente). Al totale degli iscritti alla scuola primaria vanno aggiunti gli alunni che nel corso dell’anno frequentano le lezioni nelle classi istituite presso il Presidio Sanitario (circa 30) e gli alunni della Scuola Paritaria “Orazio Antinori” che nell’anno scolastico 2012/2013 sono stati 114. Al totale degli iscritti alla scuola Secondaria di 1°grado devono essere aggiunti gli alunni che frequentano le due scuole Paritarie “Don Bosco” e “M. A. Paolini”, che nell’anno scolastico 2012/2013 sono stati complessivamente 75.

Progetto Servizio Civile Anche quest’anno il Comune ha ottenuto il finanziamento del progetto di Servizio civile nazionale con l’assegnazione di 8 volontari. Il progetto è rivolto a ragazze e ragazzi che desiderano intraprendere una esperienza di volontariato all’interno dei servizi socio educativi per la prima infanzia; la pubblicazione del bando per la selezione dei partecipanti è prevista entro il mese di settembre.

Mense: prezzi invariati Per quanto riguarda le mense, nello scorso anno scolastico, gli iscritti al servizio sono stati 4.528 per oltre 842 mila pasti, con tariffe invariate rispetto ai due anni precedenti. La gestione diretta della preparazione dei pasti, mediante personale comunale, è stata mantenuta in 5 cucine-polo e in n. 2 cucine singole, che preparando circa 1.450 pasti giornalieri, servono complessivamente 18 scuole; la gestione della preparazione dei pasti è invece esternalizzata presso il Centro Preparazione Pasti di San Sisto, che serve 9 scuole preparando circa 734 pasti giornalieri; presso 8 cucine-polo e 4 cucine singole che preparando circa 2.241 pasti giornalieri, servono complessivamente n.36 scuole. Sono altresì esternalizzati, e svolti dal medesimo gestore, il trasporto e lo sporzionamento dei pasti e delle merende di metà mattina nelle varie sedi. In tutti i casi l’approvvigionamento continua ad essere affidato alle associazioni dei genitori. Il Comune di Perugia sostiene altresì le scuole dell’infanzia paritarie con un contributo a supporto dell’offerta del servizio e un contributo a bambino iscritto per il servizio mensa; la contribuzione per l’anno scolastico 2012/2013 è risultata complessivamente pari a 332.850,75 euro. L’Amministrazione comunale sostiene anche gli alunni delle Scuole Secondarie di Primo Grado con orario di lezioni pomeridiane mediante l’erogazione di contributi in relazione al numero di pasti fruiti. Per l’anno scolastico 2012/2013 detto contributo è stato complessivamente di 14.707,60 euro. Nell’anno scolastico 2012/2013 il costo del servizio di refezione scolastica è stato pari a 4.582.164,00 euro di cui 2.935.105,00 euro (64,05%) sostenuto dal Comune con 660,76 euro a bambino, e 1.647.059,00 (35,95%) euro dalle rette con 370,79 euro a bambino. La spesa mensile a carico delle famiglie, per l’anno scolastico 2012/2013, è stata di circa 37 euro.

Trasporto scolastico Nell’anno scolastico 2012-2013 gli utenti che hanno usufruito del servizio lo scorso anno sono stati 1.802, 82 le scuole servite, 55 i mezzi, 116 le linee e 695.000 i Km. Lo scorso anno sono inoltre state effettuate 600 brevi uscite per motivi di studio di cui hanno usufruito complessivamente 15.600 alunni. Il costo del servizio di trasporto scolastico è stato di 1.671.670,00 euro di cui 1.339.478,00 euro (80,13%) sostenuto dal Comune (743,33 euro a utente), e 332.192,00 euro (19,87%) dalla compartecipazione delle famiglie (184,35 euro a utente).La spesa mensile a carico delle famiglie è stata di circa 18,43 euro. Tempo pieno e “extra-scuola” A Perugia 5 sedi di scuola primaria (642 alunni) su 53 sono articolate secondo il modello del tempo pieno, quindi con lezioni pomeridiane e mensa scolastica. È evidente che queste scuole non sono sufficienti a rispondere alle odierne esigenze delle famiglie, tanto che in alcune scuole, anche se l’orario delle lezioni è concentrato al mattino (orario antimeridiano), ci sono degli alunni (439 in 10 sedi lo scorso anno) che prolungano la permanenza nella scuola per frequentare attività organizzate e autofinanziate dalle famiglie, comprendenti anche la refezione. L’Amministrazione Comunale sostiene queste attività autorizzando i soggetti organizzatori, previa specifica richiesta e nulla osta della Direzione didattica, all’uso dei locali scolastici in orario extrascolastico.

Sostegno scolastico alla disabilità Il Comune di Perugia interviene integrando le risorse che la Scuola deve mettere in campo per il sostegno alla disabilità. Nello scorso anno sono stati 572 gli utenti, dalle primarie alle secondarie di secondo grado, e 1.019.706,11 euro (1.782,70. euro per alunno) il costo totale del servizio, di cui 900.691,00 euro a carico del Comune e 156.349,00 euro da finanziamenti nazionali/regionali.

Alunni stranieri Cresce in maniera costante la presenza dei bambini/ragazzi stranieri nei servizi educativi e nelle scuole del Comune di Perugia; il fenomeno rappresenta una risorsa per il nostro contesto, ma allo stesso tempo anche un elemento da gestire mediante politiche e strategie adeguate per rendere la scuola di tutti e per tutti. In totale gli alunni stranieri sono 3.713 su 25.146, pari al 15,8%. La percentuale più alta è nella scuola primaria (20,5%), la più bassa nella scuola secondaria di secondo grado (11,4%).

Gli investimenti Nelle scuole di competenza, fino al 31 agosto, il Comune ha speso, solo per attività di manutenzione ordinaria, 340 mila euro, e altri 175 mila li spenderà nei prossimi 4 mesi, per un totale di 515 mila euro. La voce più importante è rappresentata dai 533 mila euro per interventi di ampliamento e miglioramento sismico della scuola per l’infanzia di Pila «un restyling importante che sarà inaugurato a breve», altri 550 mila euro circa riguardano opere di manutenzione straordinaria e adeguamenti in vari edifici. Con i fondi del decreto governativo del fare si spera di poter mettere mano alle scuole di Sant’Enea, Fontignano, e Mugnano.

Servizi per l’edilizia scolastica Gli interventi principali completati nell’anno scolastico 2012/2013, o che, avviati nel corso dello scorso anno, si concluderanno entro l’anno 2013, sono:

▪ Interventi di piccola manutenzione straordinaria e adeguamento funzionale sul patrimonio immobiliare scolastico (interventi in numerosi edifici sede di scuole e asili nido). Importo complessivo dei lavori €.320.000,00.
▪ Interventi urgenti di manutenzione straordinaria in alcuni edifici scolastici a seguito degli eventi meteorologici del mese di novembre 2012. Importo complessivo dei lavori €.29.040,00.
▪ Lavori di adeguamento alle norme di sicurezza e manutenzione straordinaria della scuola secondaria di 1° grado “Bonazzi – Lilli” di Ripa – Rifacimento impianto elettrico. Importo intervento €.33.000,00, frutto di un contributo ministeriale.
▪ Interventi per la messa in sicurezza degli impianti elettrici finalizzati alle verifiche periodiche ex DPR 462/2001 in alcuni edifici comunali. Importo intervento €.43.000,00.
▪ Lavori di manutenzione straordinaria finalizzati all’adeguamento alle norme di prevenzione incendi di alcuni edifici scolastici: scuola primaria “Enzo Valentini” via Innamorati di Elce. Importo intervento €. 12.000,00.
▪ Interventi di somma urgenza per la manutenzione straordinaria del sistema fognario della scuola primaria “Masih” e secondaria “Da vinci – Colombo”, via Meucci. Importo intervento €.17.400,00.
▪ Interventi di manutenzione straordinaria per il rifacimento dell’impermeabilizzazione della copertura del centro scolastico di San Sisto via delle Muse. Importo intervento €.20.500,00.
▪ Lavori di manutenzione straordinaria per la realizzazione di un bagno per disabili a servizio del plesso per l’infanzia di Ponte D’Oddi. Importo intervento €.35.400,00.
▪ Interventi di adeguamento igienico-sanitario e funzionale necessari a rendere idonei i locali dell’edificio scolastico di via Chiusi per ospitare provvisoriamente la scuola dell’infanzia di Pila. Importo intervento €.35.000,00.
▪ Completamento dei lavori di adeguamento alle norme di sicurezza e igienico – sanitarie del plesso scolastico “M. Grecchi” di San Sisto. Importo intervento €.25.400,00.
▪ Completamento dei lavori di adeguamento alle norme di sicurezza delle strutture presso il centro scolastico “Kennedy – Pascoli” in via Cotani. Importo intervento €.56.000,00.
▪ Interventi di somma urgenza per la manutenzione straordinaria del sistema fognario della scuola primaria e secondaria di I grado di via Chiusi. Importo intervento €.18.200,00.
▪ Interventi di manutenzione straordinaria dei locali del Centro per Bambini “Gli Scoiattoli” di Case Bruciate. Importo intervento €.12.000,00.
▪ Lavori di manutenzione straordinaria dell’edificio sede dell’asilo nido “La bottega della fantasia” di Ponte d’Oddi. Importo intervento €.40.000,00.
▪ Lavori di adeguamento alle norme di sicurezza e manutenzione straordinaria della scuola secondaria di 1° grado “Bonazzi – Lilli” di Ripa. Importo intervento €.117.000,00, frutto di un contributo ministeriale. I lavori si concluderanno entro il mese di settembre 2013.
▪ Scuola dell’Infanzia di Pila: interventi di ampliamento e di miglioramento sismico dell’edificio, dell’importo complessivo di 533.333,33€, dei quali 133.333,33€ frutto di un contributo regionale. I lavori sono stati conclusi in tempo utile per l’inizio del nuovo anno scolastico.
▪ Interventi di manutenzione straordinaria e miglioramento antisismico dell’edificio scolastico di Sant’Enea, dell’importo complessivo di 400.000,00€, dei quali 100.000,00€ frutto di un contributo regionale e ulteriori 100.000,00€ frutto di un contributo ministeriale, al quale si è riusciti ad accedere grazie allo specifico progetto preliminare approvato in data 31.01.2012. In data 08.11.2012 la Giunta Comunale ha approvato il progetto esecutivo dell’intervento finalizzato al ripristino dell’agibilità dell’edificio, chiuso all’attività dopo il sisma del 15.12.2009.

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