È stato presentato a maggio scorso ed ha ricevuto già molte segnalazioni: il nuovo portale web voluto dalla Giunta regionale per offrire la possibilità di discussione e di segnalazione delle esigenze di connettività sul territorio umbro sta riscuotendo grande attenzione e numerose segnalazioni sono giunte da tutti i territori dell’Umbria.
Il portale «Il progetto – afferma l’assessore regionale alle infrastrutture immateriali, Stefano Vinti – nasce dall’esigenza di monitorare lo stato del Digital Divide nel territorio regionale e si inserisce nell’ambito delle attività per l’Umbria Digitale legate all’Agenda Digitale Europea ed all’Agenda Digitale Italiana. L’obiettivo – secondo l’assessore – è quello di conoscere l’evoluzione dell’impegno che la Giunta Regionale ha avviato da tempo in Umbria per la costruzione di una rete digitale che possa coprire tutti i territori, soprattutto attraverso la banda larga. E’ un diritto quello di avere la possibilità di usufruire di una rete digitale adeguata ed accessibile, e tutti, cittadini ed imprese, dovrebbero avere lo stesso livello di copertura e di servizio. Il portale – continua Vinti – è stato realizzato da CentralCom in collaborazione con la Facoltà di Fisica dell’Università di Perugia e consentirà di mantenere un quadro accurato ed attuale della situazione di connettività regionale. L’aggiornamento sarà effettuato con il contributo dei cittadini, delle imprese, delle Pubbliche Amministrazioni e degli Operatori consentendo di evidenziare le aree regionali coperte e le criticità, o segnalando eventuali esigenze di integrazione e adeguamento delle infrastrutture causate dall’evoluzione della domanda di banda».
Segnalazioni Il portale, digitaldivide.umbria.it, è uno strumento con cui l’utente (cittadino, azienda, amministrazione) può segnalare situazioni di carenza di servizi a banda larga o esigenze di maggiori prestazioni; costituirà un supporto grazie al quale le amministrazioni potranno elaborare politiche di sviluppo e incentivo delle infrastrutture per telecomunicazioni ed infine sarà un mezzo a disposizione degli operatori per fornire informazioni circa la copertura dei propri servizi. «Gli obiettivi del progetto – conclude Vinti – che si concretizza con la realizzazione di questo portale, sono da un lato il superamento di ogni forma di esclusione digitale assicurando l’accesso alla rete come diritto universale e dall’altro favorire lo sviluppo delle infrastrutture di nuova generazione per sostenere una crescita ad alto contenuto tecnologico e di conoscenza».
