La questura di Terni

Un altro ultrà del Pisa calcio, minorenne il 12 settembre scorso, è stato denunciato per la spedizione punitiva al «Bar Sorriso». Intanto, il gip di Terni, Maurizio Santoloci, ha respinto tutte le diciassette  richieste di scarcerazione presentate dai legali degli ultrà pisani arrestati il 14 gennaio dalle Digos di Terni e di Pisa, confermando pienamente il quadro probatorio e le risultanze degli atti investigativi. A comunicarlo è la questura ternana.

Gli arrestati non parlano Rimangono pertanto in carcere tutti gli arrestati, la maggior parte dei quali,  in sede di interrogatorio di garanzia si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.

La caccia continua Sul fronte delle indagini, che continuano in modo serrato per individuare altri ultrà coinvolti nel blitz, si segnala l’identificazione di un ulteriore ultras componente del gruppo responsabile della “spedizione punitiva”, all’epoca dei fatti minorenne, che è stato indagato in stato di libertà presso la procura dei minori di Perugia. Anche nei suoi confronti verrà avviato dal questore di Terni il procedimento amministrativo di Daspo (divieto accesso a luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive).

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