Accompagnati dal direttore generale Luigi Agnolin e il team manager Simone Rubeca, alcuni giocatori del Perugia hanno fatto visita al residence Chianelli, punto di riferimento della struttura di Ematologia del Santa Maria della Misericordia. «Così come in passato, siamo stati accolti con entusiasmo sia da Franco che Luciana Chianelli, che da tutti i volontari del comitato», ha detto il d.g. Luigi Agnolin.
Il saluto A portare il saluto dell’ospedale di Perugia, il direttore generale Walter Orlandi: «Siamo soddisfatti del legame che una gloriosa società come il Perugia Calcio, mantiene, nel tempo. Un legame stretto sia con le strutture sanitarie che con il comitato Chianelli, con l’obiettivo di portare ai pazienti e ai loro familiari un incoraggiamento per superare i momenti di difficoltà della malattia. Auguriamo alla società, allo staff tecnico e ai giocatori – ha aggiunto Orlandi – di rimanere protagonisti della solidarietà e auspichiamo loro i migliori risultati».
La proposta «Abbiamo voluto che anche i giocatori arrivati a Perugia nello scorso gennaio visitassero questa realtà che è il fiore all’occhiello dell’accoglienza per i pazienti affetti da patologie neoplastiche», ha dichiarato il d.g. Luigi Agnolin. Alcuni giocatori ospiti del residence, Mirco, Massoni, Cangi, Italiano, Dettori, hanno espresso l’intenzione di svolgere un’azione di volontariato nel reparto di Oncoematologia pediatrica, ma hanno chiesto che il loro desiderio resti riservato. Uno di loro ha detto: «Queste iniziative non vanno pubblicizzate, hanno un valore di esperienza personale molto intenso». A portare il saluto ai calciatori e ai dirigenti del Perugia anche l’assessore alla Sanità Franco Tomassoni e il direttore regionale della Sanità Emilio Duca.
