di M.T.
Proprio a ferri corti no, ma un filino di tensione, tra il Comune e l’Azienda ospedaliera di Terni, c’è. La questione è annosa: la gestione – ma forse sarebbe più giusto parlare di non gestione – del parcheggio dell’ospedale.
La storia Si tratta di una vicenda che si trascina, praticamente, da sempre: il parcheggio dell’ospedale Santa Maria è oggetto di proteste dei cittadini – che lamentano la presenza di parcheggiatori abusivi, spesso aggressivi e violenti – ed ha anche dato origine – oltre ad un superlavoro per le forze dell’ordine – a numerose prese di posizione in consiglio comunale. Le polemiche hanno cadenza, quanto meno, settimanale e sembra proprio che stavolta da palazzo Spada siano decisi a chiedere conto all’Azienza ospedaliera.
Le promesse Più di un anno fa era stato ipotizzato un piano di sistemazione di quell’area, «che è di proprietà dell’ospedale – fanno notare in comune – dal quale si erano avute ampie assicurazioni al proposito». L’idea era quella realizzare un «parcheggio a pagamento, a prezzo ‘politico’ (si parla di una ventina di centesimi l’ora; ndr), tenendo nella giusta considerazione il fatto che chi utilizza quel parcheggio lo fa per motivi legati a motivi di salute».
Lo stallo La situazione, però, è rimasta immutata e, anzi, gli episodi di violenza – con risse tra i parcheggiatori abusivi, aggressioni personali e danneggiamenti delle auto per chi non vuole pagare il pur modesto ‘pizzo’ richiesto – si susseguono a ritmo inquietante. Tanto sono intercorse telefonate di fuoco tra palazzo Spada e Santa Maria. I cui tecnici avrebbero garantito, per l’ennesima volta, che il progetto è pronto: l’area sarà recintata e il parcheggio messo in sicurezza. Ma lo avevano già detto.
