Le imprese umbre sono indietro nel processo di digitalizzazione, oggi indispensabile per avviare un processo di crescita. Questo, in estrema sintesi, è quanto emerge dalla nona edizione del Rapporto piccole imprese UniCredit, di cui sono stati resi noti oggi i risultati locali.

Poca fiducia Nell’indagine 2012 sulla fiducia degli imprenditori umbri sui successivi 12 mesi emerge un quadro complessivamente negativo. Se infatti, a preoccupare maggiormente gli imprenditori locali sono i fattori esogeni, come la situazione economica generale e quella del settore di appartenenza dell’azienda, che rappresentano per gli imprenditori della Regione le maggiori incognite, con valori addirittura inferiori al dato nazionale (rispettivamente 45 per la situazione economica generale e 65 per la situazione del settore di appartenenza rispetto ai valori di 45 e di 72 riscontrati in ambito nazionale), non sono migliori invece le aspettative degli imprenditori umbri su tematiche endogene. L’andamento occupazionale presenta l’unico dato migliore rispetto al dato nazionale (103 contro 97), ma per tempi di incasso e disponibilità di credito si evidenzia una tendenza marcatamente negativa rispetto alla media nazionale, sintomo di una attesa per il futuro prossimo di un mantenimento o di un sostanziale peggioramento di un trend già negativo.

Indietro sull’Ict Se i dati infrastrutturali della regione erano sostanzialmente positivi le piccole imprese umbre risultano invece più indietro in tema di utilizzo di sistemi informatici rispetto alla media italiana. Tutti i valori sono sostanzialmente al di sotto della media nazionale: il dato delle imprese umbre che utilizzano software per la produttività individuale sono il 44,6% contro il 62,1% a livello nazionale, il 10,8% delle piccole imprese utilizza sistemi gestionali avanzati rispetto al dato del totale Italia del 20,7% ed il numero delle piccole imprese locali che si serve di sistemi automatici di condivisione tra le diverse funzioni aziendali rappresenta il 24,3% contro la media italiana del 34,7%. Unico dato positivo è sull’utilizzo di sistemi gestionali di base dove il valore umbro è il 63,5% rispetto al dato del livello nazionale è 60%.

Due su tre senza rete intranet Un aspetto importante in termini di digitalizzazione e attività d’impresa è l’utilizzo di Internet: anche in questo caso in Umbria le piccole e medie imprese sembra che abbiano un utilizzo di internet di livello “iniziale”. La quasi totalità delle imprese utilizza l’e-mail come canale di comunicazione (93,0 contro il 91,5 della media nazionale) ma per gli altri valori i dati sono in linea o inferiori alla media nazionale con particolare riferimento all’utilizzo delle Reti intranet aziendali dove il valore è di 31,0 rispetto al 42,0 del totale Italia.

Pochi investimenti Per quel che riguarda lo sviluppo e l’intensificazione dell’utilizzo di canali e processi digitali da parte delle imprese umbre, anche per il futuro prossimo le piccole imprese locali dovrebbero muoversi lentamente. Dall’analisi della spesa corrente in ICT dichiarata dalle imprese umbre risulta in Regione una propensione agli investimenti in questo settore molto prudente.  Il 45% dichiara di non programmare investimenti in ICT (in linea con il 45,6% del dato italiano), mentre le imprese che programmano di investire in ICT più del 5% sono meno della media nazionale (6,0 rispetto al 7,9). I valori si concentrano su spese per ICT inferiori al 2% (34% Umbria contro 29% Italia).

E-commerce In Italia l’e-commerce è ancora poco diffuso, anche se va rilevato che ha un ruolo maggiore tra le piccole imprese rispetto a quelle medio-grandi. In particolare, tra le piccole imprese italiane in media il 19,1% delle vendite totali sono realizzate online, mentre, per quanto riguarda gli acquisti, il dato si attesta al 23,9%. L’Umbria, secondo quanto rilevato dal Rapporto di UniCredit, si colloca ad un livello disallineato rispetto alla media Italia. In Regione, infatti, in media il 14,7% del fatturato delle piccole imprese è realizzato online, mentre gli acquisti tramite canali telematici raggiungono in media il 26,0%.

Cogliere l’opportunità «In un momento economico come quello che stiamo vivendo – dichiara Luca Lorenzi, deputy regional manager di Unicredit per il Centro Nord – per la piccola e media impresa è fondamentale investire nella digitalizzazione per poter competere. Le nuove tecnologie hanno il grande pregio di abbattere le barriere commerciali e di allargare gli orizzonti del business anche a mercati diversamente difficili da raggiungere. Le imprese umbre devono cogliere questa opportunità e puntare sull’innovazione tecnologica per riattivare un circolo virtuoso fatto di nuova imprenditoria, nuove opportunità commerciali e crescita occupazionale».

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